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venerdì 24 novembre 2017 01:11:05
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Maroni incontra direttori sanità: “Voglio vederci chiaro”

19 febbraio 2016 Politica

“Voglio vederci chiaro, capire cosa sia necessario fare per evitare che succeda ancora in futuro. Faremo tutti gli approfondimenti sulla vicenda e le verifiche nelle strutture ospedaliere e sulle gare. Vi chiedo la massima collaborazione; da parte mia non c’e’ altro scopo se non quello di garantire la massima e totale trasparenza”. E’ quanto ha detto oggi pomeriggio il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in riferimento alla vicenda giudiziaria emersa negli ultimi giorni, incontrando a Palazzo Lombardia i direttori del sistema sanitario regionale.”Abbiamo gia’ gli strumenti, le regole, le procedure e gli organi di controllo – e’ stato il ragionamento di Maroni -. La nuova legge istituisce l’Agenzia di Controllo che e’ indipendente e sara’ gestita da rappresentanti delle opposizioni. Salvo intervenire su eventuali lacune, il sistema che abbiamo oggi su appalti pubblici e assegnazioni di servizi e’ fornito di regole, procedure e sistemi di controllo. Bisogna che siano applicati e rispettati”. Nonostante questo, ha aggiunto Maroni “voglio capire da voi quali sono le cose da cambiare. Puo’ darsi che ci siano alcune procedure che, secondo la vostra esperienza, devono essere modificate”. Maroni ha anche richiamato i direttori alla propria responsabili nelle decisioni: “dovete fare le scelte – ha detto – in base a cio’ che e’ giusto fare cioe’ quello che serve ai cittadini. Tutto il resto a me non interessa e non deve interessare neanche a voi”. “La riforma – ha aggiunto il presidente – continua nella sua attuazione. Confermiamo tutti gli appuntamenti che ci siamo gia’ dati a partire dal prossimo a Brescia l’11 marzo. Non c’e’ nessun motivo per ritenere che questa vicenda possa mettere in discussione l’impianto della riforma”. “Possiamo cogliere anche l’occasione – ha concluso il presidente – per fare una serie di verifiche sull’esternalizzazione di alcuni servizi. Valutiamo se sia utile continuare per questo o per altri servizi. Non ho nulla contro la sanita’ privata, anzi l’integrazione tra pubblico e privato e’ una delle modalita’ con cui si attua il sistema sanitario in Lombardia e funziona bene. Un rapporto equilibrato tra pubblico e privato e’ fondamentale, sempre alla luce del servizio reso ai cittadini”.

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