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lunedì 20 novembre 2017 20:07:56
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SAN VITTORE, CARCERE INTITOLATO A MARESCIALLO DI CATALDO UCCISO DALLE BR NEL 1978

25 ottobre 2017 Cronaca
Il carcere di San Vittore è stato intitolato alla memoria di Francesco Di Cataldo, Maresciallo Maggiore del Corpo degli Agenti di custodia che, nel carcere milanese, dove aveva lavorato per 28 anni, ricopriva il ruolo di vicecomandante di Polizia Penitenziaria quando, il 20 aprile del 1978, pochi giorni dopo il sequestro Moro, fu ucciso dalle Brigate Rosse mentre usciva dalla sua abitazione.La cerimonia si è tenuta stamani alla presenza dei figli Alberto e Paola, e della autorità tra cui il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Presidente Santi Consolo, il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia, Luigi Pagano, il Direttore della Casa Circondariale di Milano, Gloria Manzelli e il Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria dell’Istituto milanese, Commissario Coordinatore Manuela Federico. Presente anche la delegazione dell’Amministrazione comunale di Barletta, città di cui era originario Di Cataldo, guidata dal sindaco Pasquale Cascella e con la presenza del consigliere comunale Sabino Di Cataldo, nipote del Maresciallo vittima, 40 anni fa, dell’omicidio rivendicato dalle Brigate Rosse.
Alla memoria di Francesco Di Cataldo, riconosciuto “Vittima del dovere”, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì il 15 giugno del 2004 la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Il 20 aprile 2013, nel trentacinquesimo anniversario dell’attentato, era già stato intitolato alla sua memoria il parco di via Tremelloni, mentre a Barletta gli è stata dedicata una strada.

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