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domenica 20 agosto 2017 06:03:09
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Comune, Sala traccia bilancio primo anno di mandato: “Milano robusta e solidale”

21 giugno 2017 Economia, Politica

“Domani con regione Lombardia e Fs firmiamo un accordo di programma” per la riqualificazione degli scali ferroviari. Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Sala durante una diretta sul suo profilo Facebook in occasione del primo anniversario della sua elezione. I rappresentanti delle giunte comunale e regionale incontreranno domani i rappresentanti di Fs sistemi urbani, società proprietaria delle aree dei sette ex scali, per sottoscrivere il nuovo accordo di programma dopo la bocciatura del precedente firmato dalla giunta Pisapia. In seguito, il documento dovrà comunque essere ratificato dal consiglio comunale entro trenta giorni. L’annuncio è stato fatto dal sindaco durante la diretta Facebook in occasione dell’anniversario del suo primo anno di mandato. Una Milano “robusta”, “solidale”, “internazionale” con “un progetto di lungo termine”, sono i pilastri del progetto per la città illustrato dal sindaco. Sala ha spiegato che “una Milano più robusta vuol dire che il lavoro è al centro delle nostre politiche. I risultati non provengono solo dal lavoro di una giunta, ma sono confortanti: il tasso di disoccupazione è sceso dall’8,4% al 7,5% in 12 mesi secondo un’indagine di Assolombarda. Inoltre, la nostra città sta crescendo in popolazione, soprattutto giovane”. Per quanto riguarda il commercio, “la spesa con carta di credito l’anno scorso è aumentata del 12%, e l’e-commerce del 18%”. Infine, “negli ultimi due anni circa il 50% degli investimenti immobiliari provenienti dall’estero atterrano a Milano. Vogliamo stimolare l’interesse che c’è”, ha ribadito il sindaco. Milano solidale per il primo cittadino vuol dire “barra dritta per chi può poco o non può per niente. Le difficoltà di bilancio ci sono, ma sul welfare stiamo investendo tanto, 35 milioni di euro. Ci siamo inventati nuove politiche come il bonus bebè e il bonus badante. È stata creata la fondazione Dopo di noi per cercare di tutelare i portatori di handicap che avranno qualcuno che pensa a loro quando non avranno più le loro famiglie alle spalle. Non si farà mai abbastanza, ma non bisogna mai stancarsi”. La solidarietà riguarda anche la migrazione: “ho guidato la marcia 20 maggio e ne sono fiero. È una iniziativa che divide, ma sono fiero che 100mila milanesi abbiano partecipato a quella marcia”, ha scandito il sindaco. “Ognuno dovrebbe riflettere su quanto i nuovi milanesi possono aiutare nella costruzione della città del futuro”, ha aggiunto. Arrivando al capitolo della “Milano internazionale” Sala ha detto che “noi stiamo con fatica cercando di creare più eventi in città che richiamano turismo”. Ha ricordato che “quest’anno è nata la Milano photo week, la food week, l’arch week e museo city che si vanno ad aggiungere alle altre settimane. Noi vogliamo che la gente stia per la strada” e anche se “dobbiamo porre grande attenzione al tema della sicurezza, l’idea di Milano viva è una parte importante del nostro lavoro”. Per quanto riguarda il turismo, il sindaco ha ricordato che Milano ha fatto registrare un +14% negli arrivi e questo “ci porterà a superare gli 8 milioni di arrivi quest’anno. Se qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che Expo abbia contribuito è un po’ in malafede”. Infine, la visione di lungo termine della giunta dell’ex commissario unico di Expo si basa su tre parametri: l’urbanistica, il verde e la mobilità che trovano una sintesi nel progetto degli scali. Il sindaco ha ricordato i record raggiunti nei prelievi di bike e car sharing (rispettivamente 22mila e 13mila prelievi giornalieri), l’anticipo di mezzora sull’apertura della metro e la sfida dei prolungamento fuori città. Oltre alle cose positive, anche un “esame di coscienza”: “sul mondo del digitale la lotta alla burocrazia non è mai finita e dobbiamo porre grande attenzione a sicurezza e degrado”. In particolare, “la sicurezza è un tema di sinistra e un sindaco di sinistra non si fa problemi a chiedere più militari. Da luglio partiremo con il programma dei vigili di quartiere e io ascolto tutti i grandi parlatori che ci ammorbano con loro ricette, ma noi lavoriamo e noi dobbiamo essere più rapidi, velocizzare interventi e macchina amministrativa”. Il sindaco difende anche la scelta degli aumenti nelle rette per i centri estivi: “purtroppo anche noi dobbiamo fare quadrare i bilanci” spiega sottolineando però che “abbiamo abbassato il costo sulle fasce di reddito più basse”. Infine, il sindaco si è detto molto soddisfatto della sua giunta: “vorrei che consideraste il fatto – ha concluso – che chi vi amministra ha una dedizione e una volontà volta a cercare di fare il bene della città”.

 

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