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mercoledì 20 settembre 2017 16:55:22
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Sala a Giornata europea della cultura ebraica: “Sempre in prima linea contro risveglio estremismi”

10 settembre 2017 Cronaca, Politica

“C’è anche un dato politico su cui riflettere: i segnali di risveglio degli estremismi con gesti inaccettabili, atti di apologia del fascismo e del nazismo che la città ha respinto con il suo stile di serena fermezza”. Lo ha detto il sindaco, Giuseppe Sala, intervenendo alla sinagoga durante la Giornata europea della cultura ebraica. “Io sarò sempre in prima linea e metterò sempre la mia faccia per dare l’esempio e combatterli” .”Oggi Milano, città medaglia d’oro della Resistenza, che ha rilanciato la memoria della Shoah, proprio attraverso la cultura e il dibattito, celebra questa giornata come tante città italiane. Ma anche con l’orgoglio di essere ieri come oggi la città della libertà. Lo siamo e lo rimarremo anche grazie al contributo fondamentale delle donne, degli uomini e della cultura di questo popolo straordinario, tenace e libero”, ha concluso il sindaco. A Milano per la Giornate europea della cultura ebraica era presente anche il ministro dell’Interno Marco Minniti. “Se vogliamo combattere chi uccide nel nome di Dio bisogna, oltre che mettete in campo tutte le misure di sicurezza che spettano a un ministro dell’Interno, anche accettare la sfida ultima che si pone, che è morale, culturale e religiosa”, ha detto. “Sono qui oggi a chiederci di condividere insieme questa sfida. Per lungo tempo la religione è stata usata come un passe-partout verso l’irrazionalità. Noi dobbiamo cancellare questo pass-partout. Questo è cuore di una questione morale e culturale che diventa anche una questione di sicurezza”, ha continuato, “In questa fase della storia del mondo dove abbiamo una sfida al terrorismo internazionale e al radicalismo jihadista, che pensa di poter uccide nel nome di Dio è fondamentale che ci sia un dialogo che dica che questo è inaccettabile. È importante che ci sia dialogo, soprattutto interreligioso, con due capisaldi: non si perseguita nessuno nel nome di Dio e non si uccide nessuno nel nome di Dio. Sembrano cose scontate ma non lo sono”, ha concluso.

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