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sabato 21 ottobre 2017 14:20:12
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Sala: “Per una Milano internazionale serve che anche i dipendenti pubblici parlino inglese”

1 ottobre 2016 Politica

“Noi ci rendiamo conto che, per il suo bene, Milano non può che essere sempre più internazionale. Siamo tutti contenti all’idea che il turismo si sviluppi, ma essere aperti al mondo vuol dire anche avere un atteggiamento costruttivo rispetto al fenomeno delle migrazioni. E, tornando a parlare di turismo, se vogliamo una città aperta che sappia confrontarsi con turismo, dobbiamo trovare la formula per cui la componente dell’amministrazione che si confronta con il turista un po’ l’inglese lo deve parlare”. Questa la richiesta del sindaco Giuseppe Sala durante il suo discorso in occasione delle celebrazioni dei 110 anni della Cgil alla Camera del Lavoro. “Questo profilo della città – ha proseguito – credo sia condivisibile da tutti. Siamo alle prese con una città che funziona, noi non siamo qui solo per non rompere il giocattolo, vogliamo farlo funzionare. Io credo nel grande valore del dialogo sindacale che può avere un ruolo importante, con la Cgil mi pare che il dialogo possa essere molto positivo”. Le parole di Sala sono state raccolte dal segretario della camera del Lavoro: “Quello dell’inglese è un problema generale, non credo che sia solo di Milano o solo dei dipendenti pubblici. Credo che sia un problema del Paese, ha radici profonde che partono dalla scuola, non per colpa degli insegnanti che fanno quello che possono in maniera egregia, ma ci vorrebbero programmi più precisi”, ha detto Massimo Bonini. “L’idea – ha concluso – è corretta. Se Milano vuole posizionarsi a livello internazionale questo è un passaggio cruciale”.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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