"/>
giovedì 19 ottobre 2017 08:59:51
omnimilano

Sala: “Io trasparente, ad Anac tutti gli incartamenti su questioni sollevate”

28 gennaio 2016 Politica

“Il Fatto quotidiano e il Giornale continuano a distinguersi in una campagna diffamatoria nei miei confronti che, nonostante l’impegno evidentemente insistito di molti, non arriva a nessun risultato degno di attenzione. Le ultime “rivelazioni” sono addirittura grottesche, tra cui la “notizia” che un notaio, come tale professionista e pubblico ufficiale, ha redatto degli atti per Expo (e dunque per il suo cda) e per la costituzione di una società privata che mi vede coinvolto come socio. Capire dove stia la relazione delittuosa tra i due fatti è veramente arduo, visto che l’atto in questione è stato ricompensato secondo il normale tariffario del professionista”. E’ quanto dichiara Giuseppe Sala in una nota.
“Se questi sono i risultati di una così dettagliata attività investigativa, credo che questi organi di stampa, per quanto mi riguarda, possano tranquillamente continuare nel loro inutile (e costoso) esercizio. Io so che è impossibile a chicchessia trovare una qualsiasi situazione nella quale io mi sia approfittato di un solo centesimo pubblico o abbia preteso qualche favore da chi si sia aggiudicato qualche incarico in Expo – aggiunge Sala -. Nella più totale serenità e coerentemente con il mio abituale stile di trasparenza, ho deciso, d’accordo con il giudice Cantone, di inviare all’Anac gli incartamenti delle questioni sollevate in questi giorni affinchè l’onorabilità dei miei comportamenti possa trovare riscontro nelle più opportune sedi istituzionali.
Sono una persona onesta che ha come sua difesa l’onestà e il lavoro chiaro e pulito svolto in tutta la sua vita. Oggi sono attaccato da una variegata compagine che unisce Berlusconi ai settori più retrivi della conservazione, del massimalismo e del giustizialismo. Sono convinto che tutto questo sia molto chiaro alle Milanesi e ai Milanesi che sapranno scegliere chi ha veramente a cuore il futuro di Milano e delle loro vite”.

Condividi questo articolo