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domenica 20 agosto 2017 04:09:25
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Sala in piazza del Popolo per “sì” a referendum: “Serve certezza tempi, sinistra unita”

29 ottobre 2016 Cronaca, Politica

“Sul referendum dico solo questo. Ci sono tanti buoni motivi per votare ‘sì’, ma io ne vedo uno: la certezza dei tempi legislativi è importantissima. Noi dobbiamo essere consapevoli che viviamo in un Paese magnifico ma non basta, dobbiamo essere consapevoli e dobbiamo prendere decisioni”. Così il sindaco Giuseppe Sala, intervenuto sul palco di piazza del Popolo alla manifestazione per il “sì” al referendum. Sala, che ha chiuso il suo intervento con un “Viva Milano, viva Roma e viva l’Italia” ha raggiunto Roma viaggiando sul treno speciale organizzato dal Pd per la partecipazione all’iniziativa con il premier Matteo Renzi. Sul treno con Sala, tra gli altri, gli assessori alla Mobilità e all’Urbanistica Marco Granelli e Pierfrancesco Maran, il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, i vertici locali Alessandro Alfieri e Pietro Bussolati, consiglieri comunali. Sala, dal palco, ha elencato i “motivi per cui il modello Milano funziona” sottolineando che “anche se non dovrei dirlo nella Città eterna, Milano ha 26 secoli di storia ma è profondamente contemporanea. E vivere nella contemporaneità vuol dire che c’è un tempo per ogni cosa, per discutere, un tempo per decidere e un tempo per fare e noi non possiamo continuare a stare a discutere sempre. Senza essere ossessionati dal tempo, come quelli che dicono tutte queste balle: la città che non dorme mai, che funziona 24 ore al giorno… Non è vero. Si riposa anche. Ma c’è una questione fondamentale”, ha spiegato, cioè quella della “certezza dei tempi”. Tra gli altri “motivi” per cui “la ricetta Milano è forte”, ha detto Sala, anche il fatto che “Milano è una città che decide” e che “non è una città da ‘ni'”. Dal sindaco anche un richiamo alla unità della sinistra: rispetto alle “componenti” che “rendono forte Milano”, ovvero creatività, università, terzo settore “noi dobbiamo tenerli insieme, la sinistra deve stare insieme” perchè “non solo ‘uniti si vince’, e io ne sono la prova provata, visto che sono in politica da dicembre, ma perchè nei momenti difficili, come nella battaglia che stiamo facendo sui migranti, teniamo la schiena dritta, ma siamo più forti se troviamo tutti dietro di noi”.var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

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