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giovedì 29 giugno 2017 18:05:55
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Sala dopo l’attentato di Manchester: “Allerta alta, attenzione sui grandi eventi”

23 maggio 2017 Cronaca, Politica

“Ogni volta che succede qualcosa del genere i livelli di allerta si alzano. Noi abbiamo un tavolo che tiene presidiati i meccanismi di funzionamento della sicurezza, credo che questa volta si aggiungerà anche questo tema relativo ai grandi eventi”. Così il sindaco Giuseppe Sala, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino, risponde a chi gli chiede se, dopo l’attentato a Manchester, l’allerta terrorismo sia più alta, anche in vista dell’inizio della stagione dei concerti a San Siro. “Abbiamo intenzione – ha aggiunto Sala – di parlare con questura e prefettura, cosa che faremo già da domani per capire cosa fare. È ovvio che non vogliamo fare cose che diffondano la psicosi ma dobbiamo essere estremamente prudenti. Qui ci sono enti e persone più esperte di me e a loro mi rimetterò. Ci siamo già sentiti con prefetto e questore e nei prossimi giorni cercheremo di capire il da farsi”. Il sindaco ha quindi invitato “a non confondere i vari piani, diverso è il tema della immigrazione e integrazione, con il terrorismo e la sicurezza”. L’attentato a Manchester è “una cosa tragica che obiettivamente alza di nuovo i livelli di allerta. Certamente il ministro Minniti sta operando, è l’ennesima pagina tragica. Inviterei tutti a non confondere i vari piani” ma a “lavorare su più piani”. La Regione annuncia intanto, con l’assessore Viviana Beccalossi, che invierà 65 lettere ad altrettanti amministrazioni: “I tecnici di Regione Lombardia hanno completato l’analisi delle 707 risposte dei sindaci che, su base volontaria, hanno risposto alla richiesta di monitoraggio sui luoghi di culto fortemente voluta dal presidente Maroni. E oggi, in quella che è la ‘Giornata nazionale della legalità’, abbiamo inviato, ai Comuni che hanno segnalato particolari criticità di carattere urbanistico connesse alla presenza di moschee e centri culturali islamici, una lettera in cui spieghiamo in che modo può essere applicata la legge regionale sui luoghi di culto. Purtroppo, tutto ciò accade in un momento in cui ci troviamo a piangere decine di vittime innocenti uccise dalla furia islamista che sempre più mette a rischio la nostra quotidianità”.

Sull’attentato di Manchester, unanime il cordoglio. Il sindaco su Twitter scrive:  “Milano si unisce al dolore per le vittime di #Manchester. Il nostro pensiero alle famiglie di chi è stato coinvolto nel terribile attentato”. – “Un vero orrore. Non e’ piu’ una minaccia, e’ una guerra dichiarata. Mi auguro che i governi del mondo, a cominciare da Trump e Putin, sappiamo dare risposte immediate e forti, senza andare troppo per il sottile. Non e’ piu’ accettabile continuare a sacrificarci”, dichiara il presidente della Regione Roberto Maroni, commentando l’attentato della scorsa notte in Inghilterra. “Bisogna fare un muro – ha affermato il Governatore – contro il terrorismo, contro chi lo fomenta e contro chi lo
giustifica. Andiamo, ad esempio, a vedere tutti quelli che via internet hanno plaudito agli attentati. Andiamo a prenderli uno per uno e facciamogli vedere come risponde l’Occidente. Questa sarebbe una prima importante cosa da fare”.  Doppia commemorazione questa mattina all’avvio dei lavori del Consiglio regionale. Al già previsto ricordo della strage di Capaci di cui oggi ricorre il 25esimo anniversario, si è aggiuntouello per le vittime dell’attentato terroristico di Manchester. “Troppo spesso ci siamo trovati a commemorare fatti di questo tipo – ha detto il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo esperimendo “vicinanza alla Gran Bretagna” – ma non vogliamo anestetizzarci al dolore e anzi ribadire che la nostra visione è differente e che non è mai la violenza la risposta”. Cattaneo ha quindi sottolineato come questa ulteriore “condanna al terrorismo” avvenga “in una giornata che ha valore emblematico” come quella, appunto, dell’anniversario della strage di Capaci. Su questa è intervenuto anche il presidente della commissione antimafia del Pirellone Gian Antonio Girelli e le commemorazioni si sono poi concluse con un minuto di silenzio da parte dell’Aula. Bandiere a mezzasta nella sede del Comune, a palazzo Marino, e in tutti gli uffici comunali.

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