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Sala annuncia la nuova giunta: 5 donne e 7 uomini, Scavuzzo vicesindaco

26 giugno 2016 Politica

 

Sarà formata da 12 assessori la giunta di Giuseppe Sala, presentata oggi, a una settimana dalla vittoria alle elezioni comunali, durante una conferenza stampa a Palazzo Marino. Il vicesindaco, con deleghe a Scuola e Istruzione, è Anna Scavuzzo, già consigliera comunale del Pd durante la precedente amministrazione. Confermati sei assessori della giunta uscente, anche se, come già aveva annunciato, ad alcuni di loro Sala ha “cambiato il lavoro”: Pierfrancesco Maran passa dalla Mobilità all’Urbanistica e verde, Carmela Rozza dai Lavori pubblici alla Sicurezza, Marco Granelli dalla Sicurezza alla Mobilità e ambiente. Confermati, invece, i ruoli di Filippo Del Corno alla Cultura e di Cristina Tajani che continuerà a fare l’assessore al Lavoro, occupandosi anche di attività produttive e Commercio (delega prima nelle mani di Franco d’Alfonso) e di Pierfrancesco Majorino che rimane al Welfare. Sala ha spiegato che si tratta “di un assessorato delicato perché dialoga con le diverse anime della città e deve fare sintesi. Ho imparato a conoscere questo mondo e Pierfrancesco e sarò vicino a lui che ha dimostrato grande lealtà nei miei confronti e nei confronti della città”. Tra le new entry l’avvocato Roberta Guaineri che proviene dalla lista civica e avrà deleghe allo Sport, al turismo e tempo libero. Sala ha voluto con sé anche due tecnici: Roberto Tasca, economista bocconiano, si occuperà di Bilancio e demanio. Di lui Sala ha detto che “ha un curriculum importante e l’ho scelto perché lo conosco da molti anni e abbina al ruolo di professore la presenza in cda, collegi sindacali e organismi di vigilanza di aziende significative ed è consulente di parte per alcune procure”. La manager di Microsoft Roberta Cocco avrà, invece, la delega alla trasformazione digitale e ai servizi civici con il compito di “migliorare il dialogo tra comune e cittadini e supportare la trasformazione della macchina comunale e far si che i servizi ai cittadini siano sempre più semplificati e automatizzati”. Per i Lavori pubblici il primo cittadino ha scelto l’architetto Gabriele Rabaiotti, ex presidente di zona 6, che dovrà “lavorare anche con i municipi che per me sono molto importanti”. Infine, il radicale Lorenzo Lipparini avrà l’assessorato alla Partecipazione e agli open data. Saranno quindi 5 donne e 7 uomini i membri della nuova giunta Sala. Oltre a loro Sala ha annunciato che “la prima giunta che si terrà in settimana delibererà la nomina di Mario Vanni, avvocato 33enne, capo di gabinetto, probabilmente il più giovane capo di gabinetto di Milano”. Il sindaco, infine, terrà per sé  tre deleghe: “la prima è quella relativa alle partecipate, la seconda alla promozione internazionale su cui si può fare di più e poi la più delicata di tutte, quella relativa alle periferie”. Mentre sulle prime due deleghe Sala sente “di avere gli strumenti per poterle gestire, sulla terza ho ritenuto di aver bisogno di un supporto e mi farò aiutare da Mirko Mazzali (ex capogruppo di Sel, ndr), troveremo la formula”.

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