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giovedì 27 luglio 2017 06:53:40
omnimilano

Sala a marcia 20 maggio con fascia tricolore: “La metterò come altri sindaci”
Polemiche da centrodestra: “Balletto scandaloso, manifestazione divisiva”

12 maggio 2017 Cronaca, Politica

Pisapia: “Accoglienza e inclusione strada non facile ma necessaria”

Il sindaco Giuseppe Sala parteciperà alla marcia “Insieme senza muri” del 20 maggio sull’accoglienza ai migranti con la fascia tricolore. Lo ha riferito a margine della presentazione del libro del presidente di Anac Raffaele Cantone sulla corruzione. “Stiamo preparando la marcia del 20 maggio. Ho sentito oggi alcuni sindaci che –  ha spiegato Sala – oltre a dichiarare la loro partecipazione, metteranno la fascia. Mi ero espresso con la volontà di essere più libero e flessibile durante la marcia, ma sentiti loro, metterò la fascia anch’io. Al di là della fascia, che per me è un simbolo, sono convinto che la manifestazione e un’operazione che ha senso, ha un senso farla adesso, perché ribadisce la volontà di una città di essere aperta, che vuole far rispettare le regole ma sui diritti non fa passi indietro”. Ha poi ribadito sulla sua pagina Facebook: “Sto ricevendo da parte dei sindaci tante adesioni alla manifestazione di Milano 20 Maggio senza muri. Molti di loro hanno espresso la volontà di partecipare indossando la fascia tricolore. Per questo, con grande piacere, lo farò anche io. Spero in una partecipazione molto numerosa”, scrive. Mentre crescono le adesioni alla manifestazione, dopo le parole di Sala, che ieri si era espresso per una sua presenza senza fascia da sindaco  per “partecipare da cittadino e sentirmi libero anche per me stesso”, si registrano le reazioni dell’opposizione di centrodestra. Per Stefano Parisi “è scandaloso il carattere divisivo di questa marcia che lede l’unità valoriale dei milanesi e che dopo l’attacco del Comune alla Polizia diviene inevitabilmente anche una marcia contro l’operato delle Forze dell’Ordine” ed “è scandaloso il balletto del sindaco Sala: non metto la fascia, anzi la metto. Ma è una ambiguità che Sala ha trasformato da tempo in metodo, costretto dalle mille anime della sua maggioranza. Quel che è grave è che dopo la marcia arriveranno a Milano, che già scoppia, ancora più migranti senza un piano”. Un invito a partecipare alla marcia arriva intanto anche dall’ex sindaco Giuliano Pisapia: “Accoglienza e inclusione, due parole che devono camminare insieme. Non è una strada facile, ma è una strada necessaria. I sei punti della proposta di legge di iniziativa popolare Ero straniero – L’umanità che fa bene, che ho sottoscritto con don Virginio Colmegna della Fondazione Casa della carità assieme a tante persone e associazioni, vuole superare l’evidente fallimento della Bossi-Fini e ripensare in maniera strutturale le politiche sull’immigrazione. Non saranno slogan sguaiati a risolvere quella che non è un’emergenza ma la nuova forma della nostra società. Una società che tuteli i diritti di tutti: di chi viene a vivere qui dopo aver attraversato l’inferno e di chi qui è nato e cresciuto. Il 20 maggio senza muri tutti in marcia. E prima e dopo firmate e raccogliete le firme per la proposta di legge #Erostraniero”.

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