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venerdì 20 ottobre 2017 10:36:36
omnimilano

Rubavano bagagli nelle Hall degli hotel di lusso
Due bande sgominate dalla Polizia locale

23 marzo 2017 Cronaca

Due bande, sette persone arrestate e un bottino di oltre 700mila euro. Sono i numeri di un’operazione contro i componenti di due bande specializzate in furti nelle hall di alberghi di lusso, ai check in degli aeroporti milanesi e ai danni degli anziani. A comunicarli l’assessore Carmela Rozza durante una conferenza stampa nella sede della Polizia Locale di piazza Beccaria.
L’indagine è partita in seguito ad alcune segnalazioni degli albergatori per furti avvenuti tra gennaio e metà febbraio. I primi arresti (per furto aggravato e ricettazione) sono scattati il 18 febbraio scorso: tre uomini e una donna originari del Perù che selezionavano le vittime che apparivano più facoltose e, mentre uno dei complici le distraeva, un altro approfittava per rubare il bagaglio per allontanarsi insieme a bordo di un’auto appostata fuori e guidata da un altro membro della banda. L’indagine è proseguita con la perquisizione di un monolocale in affitto in zona Dergano all’interno del quale sono stati trovate circa 60 valigie, orologi di valore e altri oggetti preziosi per un valore stimato di oltre 700mila euro. Il bottino era sempre di grande valore: lo dimostra l’episodio del 15 febbraio in cui è stato denunciato il furto di un bagaglio che conteneva orologi del valore complessivo di 90mila euro. Gli ultimi arresti risalgono allo scorso weekend quando sono finiti in manette due uomini e una donna, sempre di origine peruviana, accusati di diversi furti di borse in ristoranti, bar e hotel. Questi ultimi prendevano spesso di mira gli anziani e sono stati arrestati per cinque episodi e indagati per una trentina.
“Questi risultati – ha commentato l’assessore Rozza – si ottengono se si lavora con passione e dedizione. Abbiamo inaugurato già con Expo il rapporto di polizia di prossimità nei confronti di tutto il sistema degli alberghi. Per Milano, che vuole essere meta turistica e attrattiva, riteniamo che questi risultati producano un segno di una città serena e più sicura. Il nostro sforzo – ha aggiunto – va a garantire la sicurezza non solo ai turisti, ma anche ai cittadini che vivono a Milano”. A questo proposito Rozza ha ricordato che “il nucleo reati predatori è collegato via whatsapp con i commercianti di Lorenteggio e Buenos Aires e adesso lo stesso presidio si sta sviluppando a Lambrate”. L’indagine è ancora in corso anche perché, ha precisato il comandante della Polizia Locale Antonio Barbato, “questi furti sono stato fatti in tutto il Nord Italia e in diversi aeroporti”. La polizia locale ha messo a disposizione un indirizzo e-mail (pl.siounitareatipredatori@comune.milano.it) a cui scrivere per verificare se la propria merce rubata è tra quella rinvenuta nelle operazioni.

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