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venerdì 24 novembre 2017 13:43:39
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Rogoredo, ruspe e 170 uomini per ripulire area spaccio: operazione congiunta carabinieri e polizia locale

15 novembre 2016 Cronaca, Politica

Operazione congiunta di carabinieri e polizia locale stamani a Rogoredo, nell’area del cosiddetto “bosco della droga”. L’intervento è scattato nelle prime ore della mattinata da parte dei militari, entrati nella zona interessata abitualmente dallo spaccio con la copertura di elicotteri. La fase successiva di perlustrazione è affidata alla polizia locale, poi all’Amsa per la pulizia dell’area, con l’ausilio di ruspe. L’operazione di bonifica del “bosco della droga” dopo i carabinieri ha visto l’intervento dei mezzi della protezione civile con quelli di Amsa, scortata dalla polizia locale, per la pulizia della boscaglia. Sono impegnati tre mezzi pesanti, oltre a 4 pickup utilizzati per entrare nel “bosco” davanti alla stazione di Rogoredo. In tutto l’operazione ha coinvolto oltre 170 uomini: 91 dei carabinieri, 60 della polizia locale e 20 di Amsa. Presente sul posto l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. A fine giornata i carabinieri hanno comunicato che nell’operazione sono state arrestate 5 persone e oltre 70 identificate.

ROZZA: “RESTITUIAMO AREA A CITTÀ” –  “L’intervento di oggi al boschetto di Rogoredo è una delle tappe del programma condiviso al Tavolo dell’ordine e della Sicurezza pubblica presso la Prefettura. Puntiamo ad eliminare una piazza dell’eroina che esiste da più di 20 anni: un impegno preso dal primo giorno in cui ci siamo insediati”. Con queste parole l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza commenta il blitz a Rogoredo che ha visto impiegati 91 uomini dei Carabinieri, 60 della Polizia locale e 20 dell’Amsa.
“Senza l’impegno del Comando provinciale dei Carabinieri – aggiunge l’assessore – e di tutte le forze dell’ordine che in queste settimane hanno organizzato interventi operativi nel boschetto di Rogoredo, non saremmo potuti arrivare a questo punto. Quello di oggi è l’ennesimo intervento, e non l’ultimo, per restituire quell’area alla città. Sono state tolte le barriere di protezione utilizzate dagli spacciatori, abbattute le baracche ed è iniziato il lavoro di bonifica dell’area dalle siringhe, che dovrà continuare nelle prossime settimane”.
“Ringrazio gli uomini della Polizia Locale e quelli dell’Amsa – conclude l’assessore – che hanno lavorato incessantemente fin dalle prime ore del mattino insieme ai Carabinieri”.

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