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giovedì 17 agosto 2017 13:49:08
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RITRATTO DI SCRITTORI: SEI AUTORI RACCONTATI IN CASA

3 febbraio 2017 Cultura, libri
Dove le avrà scritte queste pagine? Su che divano si è disteso dopo aver consegnato l’ultima versione del proprio romanzo, da pubblicare? Cosa tiene in frigorifero? Cura le piante e ha animali che gironzolano per casa assieme ai suoi personaggi? Qualche risposta, chi si è fatto questo tipo di domande, la può trovare nel volume appena pubblicato da Il Papero. L’autrice di “Ritratto di scrittore in un interno”, Giovanna Canzi, ha bussato alla porta di sei autori e si è guardata attorno, dialogando con loro, poi il fotografo Pierantonio Tanzola ha immortalato in un secondo momento locali interi o piccoli particolari su cui lo sguardo si soffermava.
Bello da leggere e da guardare, capace di emozionare e di incuriosire, questo libro nasce come “costola” di un progetto nato con il blog di Chicca Gagliardo “Ho un libro in testa”. Una rubrica chiamata appunto “Ritratto di scrittore in un interno” pensata per raccontare le case degli scrittori cercando di cogliere un rapporto fra i loro libri, il loro modo di essere e le loro abitazioni.
“Dopo avere scelto insieme a Chicca a quali autori rivolgersi, ho scritto a ciascuno di loro e ho spiegato di cosa si trattava – racconta Canzi – gli autori, quelli presenti nel mio libro, stati tutti entusiasti di questa idea. Altre persone, invece, hanno rifiutato, sentendo questa proposta come una possibilità di violazione della loro intimità. Cosa del tutto legittima del resto”
Ad aprire la porta all’autrice, e indirettamente a tutti i loro lettori, sono stati Grazia Varesani, Elisabetta Bucciarelli, Tiziano Fratus, Andrea Kerbaker, Alberto Casiraghy e Mattia Signorini. Ogni volta Canzi varcava la soglia lasciando che lo sguardo “cercasse di abbracciare subito le moltitudini di una vita. Poi a poco a poco, mi concentravo sui singoli dettagli e mettevo insieme i tasselli di un puzzle intrigante”. Il fil rouge delle case esplorate sono stati i libri, “tutti mi hanno mostrato le proprie biblioteche… tutti mi hanno parlato dei loro maestri…” ma con delle forti differenze di stile. La più disordinata, è l’abitazione di Casiraghy, “un magma creativo, un caleidoscopio palpitante, una Wunderkammer fantasiosa”, mentre a sorprendere è stata la casa di Grazia Verasani. Canzi ne parla come di “un’abitazione ordinata, confortevole, lontana dalla casa della protagonista di molti suoi gialli, Giorgia Cantini, una donna irrisolta, che conduce una vita senza regole. Grazia, che pur le assomiglia per alcuni aspetti, vive in un guscio accogliente e sereno”. Se dovesse chiedere asilo ad uno degli autori interpellati, busserebbe alla porta di Bucciarelli, “il suo loft lascia senza fiato. Un’abitazione luminosa, colorata, piena di opere d’arte..”.
Se i testi sono più efficaci di tocchi di pennello nel ritrarre i 6 padroni di casa, le fotografie di Tanzola moltiplicano l’emozione e appagano chi ha bisogno di immagini reali. Il fotografo ha iniziato a lavorare al progetto a settembre, “quando io avevo già visitato quasi tutte le case degli scrittori. Quando è nata l’idea del libro, ho sentito nuovamente tutti gli autori e abbiamo chiesto di poter tornare a fare le foto. Pierantonio è un uomo generoso, gentile, oltre che un artista di grande talento”.

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