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mercoledì 22 novembre 2017 10:24:35
omnimilano

Riscaldamenti abbassati e limiti di velocità
Misure antismog da governo ed enti locali

30 dicembre 2015 Ambiente, Politica

Critico Maroni: “Senza risorse adeguate il protocollo è inutile”

Abbassamento del riscaldamento di 2 gradi, con “riduzione delle temperature massime di riscaldamento negli edifici pubblici e privati”. È una delle proposte per l’emergenza annunciate dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, dopo la riunione con Anci e Regioni sullo smog. Tra le altre “l’abbassamento dei limiti di velocità di 20 km/h in aree urbane (estese a tutto il territorio comunale)”, “il sostegno ai Comuni per l’incentivo all’utilizzo del tpl” e “lo stop condizionato ai camini”, con “la limitazione dell’utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento”. “Oggi non siamo all’anno zero” sullo smog “ma abbiamo registrato delle manovre fatte da Comuni, Regioni e governo in questi anni. La situazione in Italia negli ultimi decenni è molto migliorata sia per Co2 che per il particolato”, ha commentato il ministro che ha poi spiegato:  “Il protocollo prevede una serie di adempimenti che i Comuni devono mettere in campo, ma la titolarità degli interventi d’emergenza spetta ai sindaci. Auspico che i Comuni mettano in campo le misure che noi oggi con Anci e Regioni abbiamo condiviso”. Misure che, ha specificato, è previsto scattino dopo 7 giorni di sforamento dei limiti alla concentrazione di Pm10. Critiche sono arrivate dal governatore lombardo Roberto Maroni:  “Ho aderito al protocollo anti smog perche’ contiene misure, tutte tranne la misura aggiuntiva del limite a 30 all’ora in citta’, che noi in Lombardia gia’ attuiamo. Ma ho fatto presente – dice Maroni – che questo protocollo cosi’ non va bene per quanto riguarda le risorse per gli interventi, che sono troppo esigue. Questo e’ il punto debole del protocollo. Io ho chiesto 2 miliardi in 5 anni di risorse aggiuntive solo per la Lombardia per misure strutturali efficaci, mentre nel protocollo sono previsti appena 12 milioni e per tutta Italia. E’ evidente che cosi’ non serve a niente”. “Il ministro dell’Ambiente – ha aggiunto Maroni – si e’ impegnato a trovare queste risorse, per cui adesso restiamo a guardare e vediamo se il Governo crede davvero in questo protocollo e trova le risorse necessarie, altrimenti questo protocollo e’ una cosa inutile”. Intanto oggi è stato l’ultimo giorno di blocco del traffico a Milano. Da domani le auto potranno circolare liberamente.

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