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domenica 19 novembre 2017 15:23:49
omnimilano

Ricusate due liste per le comunali
Fdi e Fuxia People a rischio esclusione

8 maggio 2016 comunali, Politica

Ricusate le liste di Fratelli d’Italia e Fuxia People per questioni burocratiche. “La Commissione Elettorale Circondariale di Milano ha emesso un provvedimento di ricusazione della lista di Fratelli d’Italia – AN per il Consiglio Comunale, poiché nella accettazione di candidatura di tutti i 48 candidati, “per un puro errore materiale ascrivibile ad un dato tecnico, mancava per ognuno la dichiarazione di non rientrare nei casi di incandidabilità previsti dalla legge Severino. Tale dichiarazione è invece presente nelle accettazioni di tutti i candidati di Fratelli d’Italia nelle nove liste per i municipi, a riprova che si è trattato di mero errore materiale”. E’ quanto si legge in una nota diramata da Fdi-An.
Prima di ogni eventuale ricorso al TAR, previsto dalla legge in tali casi, i presentatori della lista FdI-AN stanno avanzando, “entro il termine di ammissibilità della lista (“entro il giorno successivo alla presentazione”) una istanza di revisione allo stesso organo (Commissione Elettorale Circondariale di Milano) allegando le dichiarazioni di insussistenza delle cause di incandidabilità sottoscritte da tutti i candidati della lista al Comune”.

Anche Maria Teresa Baldini, unica donna in corsa, non parteciperà alle elezioni per il sindaco di Milano.  L’annuncio da parte della commissione elettorale circondariale è arrivata in tarda nottata:” il modulo di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale da parte dei 38 soggetti aderenti alla lista civica, sarebbe infatti precedente a quello che doveva essere depositato. In sostanza conterrebbe riferimenti normativi non aggiornati al 2012 per quanto riguarda le condizioni ostative alla candidatura”, si legge in una nota della lista.
“Regolare invece il modulo riguardante la candidatura a sindaco della stessa Baldini, medico chirurgo specialista ed ex campionessa europea di basket, che punta il dito su “una burocrazia che rischia di diventare un muro impenetrabile da parte dei cittadini”.
“Presenterò ricorso al Tar che è tenuto ad esprimersi entro breve _ annuncia Baldini _ ma quanto accaduto fa capire come per il mondo civile il problema non sia affatto la magistratura, ma la burocrazia: la contestazione riguarda l’utilizzo di un modulo pre-stampato contenente riferimenti differenti e non aggiornati rispetto ai moduli più recenti. Tutto questo doverebbe far riflettere sulle criticità che riguardano la politica e, di conseguenza, i cittadini”

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