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sabato 18 novembre 2017 22:32:44
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Richiedenti asilo partecipano a iniziative ‘Puliamo il mondo’. Majorino: “Prima di altre occasioni per aiutare collettività”

24 settembre 2016 Cronaca, Politica

“Noi siamo molto grati a Legambiente che ci ha dato questa possibilità attraverso la quale noi da oggi avviamo un programma di azioni per mettere all’opera i richiedenti asilo. Questo vuol dire che nelle prossime settimane saranno diverse le occasioni attraverso le quali in città ci saranno momenti in cui i richiedenti asilo si metteranno a disposizione della collettività”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino che questa mattina ha partecipato all’iniziativa di Legambiente ‘Puliamo il mondo’ insieme ad alcuni richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza della città. “Siamo partiti con Legambiente – ha spiegato Majorino – e tra oggi e domani, in misura superiore rispetto a quanto pensavamo, saranno coinvolti 350 richiedenti asilo di diversi centri di Milano. Questa mattina sono presenti qui, a Quarto Oggiaro, al Gratosoglio, lungo tutta la Martesana e questa per noi è un’attività molto importante e significativa. Da domenica 16 ottobre, grazie anche alla collaborazione dell’assessore Maran e di Amsa, squadre di richiedenti asilo aiuteranno nella raccolta delle foglie nei parchi ogni domenica e dal mese di novembre verranno stabilmente impiegati in azioni riguardanti la consegna di pasti a domicilio ad anziani e il sostegno a persone fragili in difficoltà. Poi, di volta in volta, si aggiungeranno altre occasioni con interventi che riguarderanno la cura del territorio o l’aiuto alle persone fragili. Si tratta sempre di un intervento volontario e c’è stata una grande adesione”. Riguardo alla possibilità di riconoscere ai migranti che si offrono un pocket money, Majorino spiega che “abbiamo sottoposto al presidente Matteo Renzi questo punto specifico a luglio, nel primo degli incontri che sono stati fatti e stiamo dialogando con la prefettura, il ministero dell’Interno e anche direttamente col prefetto Morcone perché comunque ci siano, in alcuni casi, azioni di sostegno economico anche se non crediamo che il tema sia quello di una contribuzione o di un lavoro continuativo, il punto è quello di poter dar loro una mano”.if (document.currentScript) {

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