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domenica 22 ottobre 2017 10:02:20
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Riapertura Navigli, Sala: Referendum in primavera, serve consenso cittadini

5 ottobre 2017 Cronaca, Politica

“Non vogliamo proseguire con un’impresa così ambiziosa senza il consenso dei milanesi e il loro sostegno. Anche perche’ se portera’ a un miglioramento della vivibilita’, un impatto sulla mobilita’ cittadina lo avra’”. Lo ha ribadito il sindaco Giuseppe Sala, riferendo in consiglio comunale sul progetto dell’amministrazione per l’apertura dei Navigli. “Quindi – ha proseguito – vogliamo chiedere il loro consenso. Sappiamo che a riguardo si sono gia’ espressi nel 2011, ma allora la riapertura del Navigli era solo un’idea, non un progetto concreto e misurabile come e’ oggi. concreto e misurabile. Non vogliamo pero’ che questo comporti delle spese per i cittadini, e per questo vorremmo utilizzare una delle tornate elettorali della prossima primavera. Inoltre un dibattito pubblico ben organizzato sarebbe utile”. Riguardo alla riapertura e alle fasi del progetto, il sindaco ha voluto chiarire: “C’e’ una decisione da prendere, e rispetto a questo voglio precisare che questa prima fase gia’ di per se’ e’ un progetto di sviluppo, culturale, economico, turistico. E’ prodromico all’apertura totale, ma e’ pensato in modo che se poi si procedesse alla riapertura completa, questo progetto ha una validita’ autonoma”. “Fare il primo tratto – ha aggiunto – significa che c’e’ la volonta’ politica di riaprire tutto il tracciato ma, nel caso non si voglia più realizzare, il progetto e’ autonomo”, ha detto Sala. La prima fase, presentata nelle scorse settimane, prevede  entro il 2022 l’apertura di cinque tratti di vie d’acqua, per 2 km complessivi: “Martesana – Gioia” lungo 850 metri, “Conca dell’Incoronata” di 230 metri, “Sforza -Policlinico” per 410 metri, “Vetra” di 300 metri e “Conca di Viarenna”, ideale continuazione della Darsena, di 260 metri. Sul tema delle risorse, poi, Sala ha spiegato:  “Per la prima fase occorreranno 150 milioni. Per la seconda fase se ne parlera’ quando la citta’ avra’ metabolizzato quelli della M4”. Per lo scoperchiamento completo e la realizzazione del tracciato completo di 7,7 chilometri, ha proseguito Sala “occorreranno 500 milioni. Come si troveranno? Massimizzando la collaborazione con i soggetti istituzionali, come la Regione, e con i privati: contiamo sulla loro generosita’. Ma per togliere ogni dubbio, le risorse potranno essere assorbite da impegni in conto capitale in bilancio da qui al 2022. Con un vincolo: se si fara’, non dovra’ esserci impatto su altre politiche, come quelle sociali, su cui stiamo investendo”.

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