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sabato 18 novembre 2017 07:24:26
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Renzi firma con Sala il Patto per Milano: “Città leader, riferimento dell’Italia nel mondo”

13 settembre 2016 Omniparlamento, Politica

 

“Milano e’ oggettivamente leader” e “abbiamo bisogno di una Milano che sia leader a livello europeo e mondiale”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi intervenendo in Sala Alessi a Palazzo Marino per la firma del Patto per Milano. Renzi ha parlato anche di “responsabilita’” per Milano, quella appunto di essere “riferimento dell’Italia nel mondo”. “Non mi permetto di dire che e’ la citta’ piu’ bella – ha poi scherzato Renzi – ma al di la’ delle battute, il punto e’ che avete delle responsabilita’, che derivano dai risultati e dai primati che avete”. Tra questi, oltre a quelli economici e imprenditoriali, Renzi ha citato anche quelli “nel terzo settore”.”Io debbo riconoscere a questa città un ruolo che è innanzitutto una responsabilità, non un atto di onore. La responsabilità è che oggi Milano è la città di riferimento per l’Italia nel mondo. Lo dico anche con una qualche fatica e sofferenza personale. Mai mi permetterei di dire che è la città più bella. Di solito dico di essere felice di essere nella seconda città più bella d’Italia…”, ha scherzato il premier. “Il punto vero – ha poi ripreso – è che avete una respinsabilità, che non deriva da una serie di primati ma ne è conseguenza: il primato della laboriosità e della tenacia ma anche del terzo settore”, una “rete di associazionismo forte che rende le persone persone e non numerini: questo è il motivo per cui Milano è oggettivamente leader, e il fatto che siete leader ci porta oneri e responsabilità”, ha detto Renzi.

PATTO PER MILANO – “Il patto ha progetti che valgono 2,5 miliardi di euro e ad oggi sono state finanziate necessita’ fino al 2017 – 2108 per un valore di 650 milioni”. Lo ha riferito il sindaco Giuseppe Sala illustrando il “Patto per Milano”, in Sala Alessi a Palazzo Marino, alla presenza del premier Renzi. Dopo l’intervento di Sala ha preso la parola il presidente del Consiglio. Nel suo intervento il sindaco ha anche spiegato a grandi linee i capitoli di cui si compone il “Patto per Milano”, partendo dagli investimenti nelle infrastrutture. “Qui il grosso si riferisce al prolungamento M5 fino a Monza”, ha detto, ma ci saranno anche adeguamenti alla M2 “delle nostre metropolitane quella che ha piu’ bisogno di sostegno” e saranno inoltre acquistati 15 nuovi treni e 40 bus elettrici. Il secondo capitolo riguarda invece il recupero degli immobili e degli appartamenti sfitti nelle periferie: “tra fondi del Comune, bond e fondi governo ci sono 174 milioni per l’edilizia in periferia”, ha riferito. Una voce specifica riguarda poi il “dissesto idrogeologico”, a partire dalle esondazioni del Seveso. Su questo fronte i fondi, ha detto Sala sono per un valore totale di “151 milioni. In due anni il grosso del problema sara’ risolto – ha assicurato – e il rischio esondazioni si ridurra’ notevolmente”. Da parte del sindaco inoltre un accenno al lavoro per fare dell’area Expo una zona a tassazione ridotta per attrarre gli investimenti e a quello per portare a Milano, in quell’area l’Agenzia europea del farmaco. Infine la ‘voce’ Citta’ metropolitana: “Abbiamo ritardato gli investimenti per mancanza di fondi”, ha detto il sindaco riferendo poi che ora il governo “ha garantito il saldo di 25 milioni che permette di chiudere il bilancio 2016”.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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