"/>
mercoledì 22 novembre 2017 04:35:16
omnimilano

Regione, Maroni: “Dalla mia giunta 5500 provvedimenti da inizio mandato”

11 ottobre 2016 Politica

“Non mi interessano le polemiche, ma le decisioni del Consiglio sul suo calendario sedute non dipendono dall’attività della Giunta”. Lo ha detto il presidente della Regione Roberto Maroni tornando così sulla polemica sollevata dall’opposizione per mancanza di provvedimenti da parte della Giunta da sottoporre al Consiglio regionale con riflessi sull’attività dell’Aula del Pirellone. “Sono accuse strampalate”, ha detto Maroni a margine del dopo Giunta a Palazzo Lombardia, ricordando poi i ‘numeri’ della sua squadra di governo da inizio mandato: 188 riunioni di giunta, e più di 5500 provvedimenti, cioè, ha detto, “4 al giorno compresi sabato, domenica, Natale, Capodanno e feste comandate”. “Fra questi provvedimenti – ha poi ricordato il governatore – abbiamo varato 121 progetti di legge inviati al Consiglio, di questi, 100 sono stati approvati dall’Aula del Pirellone ma 21 sono ‘giacenti’ in Consiglio, come gli oltre 190 pdl presentati dai consiglieri”. Quindi, è la conclusione del governatore “di lavoro il Consiglio ne ha”. “Non voglio fare polemiche, ma ribadire la verita’ dei fatti e respingere al mittente accuse strampalate”.

CONSIGLIO REGIONALE: 294 PROVVEDIMENTI NEL 2016 Alle accuse di scara produttività replica anche il consiglio regionale che in una nota diffusa oggi specifica che  “La polemica di questi giorni su un presunto Consiglio regionale che non lavora non rispecchia la verità dei fatti, descritta non dalle opinioni ma dai numeri. Il Consiglio si è riunito martedì scorso, 4 ottobre, per la 25esima seduta del 2016 (già approvati da gennaio a settembre 294 provvedimenti). Da qui alla fine dell’anno si riunirà ancora 8 volte per discutere altri importanti provvedimenti quali la legge sulla gestione delle aree protette, le Risoluzioni sul rilancio dei consultori familiari, la valorizzazione delle comunità terapeutiche, il contrasto al caporalato e nuove misure a sostegno dei soggetti affetti da disturbi uditivi. Prima della fine dell’anno il Consiglio sarà chiamato ad approvare anche la nuova legge sull’innovazione e la ricerca, il provvedimento di legge sulle incompatibilità, il Documento di Economia e Finanza regionale e il Bilancio della Regione”.

Condividi questo articolo