"/>
lunedì 21 agosto 2017 12:11:57
omnimilano

REGIONE, CAPPELLINI: “LINGUA LOMBARDA PATRIMONIO DA TENERE VIVO E TRASMETTERE”

11 dicembre 2016 Cultura, Politica

“La lingua e’ un elemento culturale identitario fondamentale per ogni popolo. Un patrimonio che va salvaguardato e tenuto vivo per essere trasmesso di generazione in generazione. E’ per questo che, dopo aver inserito la salvaguardia e la valorizzazione della lingua lombarda nella nuova e importante legge regionale in materia di politiche culturali, abbiamo deciso di festeggiare il Santo Natale proprio con canti, poesie, racconti in lingua lombarda”. Così l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante la prima tappa del suo nuovo progetto ‘Natale con i Miei, quest’anno parla lombard’, che si e’ svolta oggi a Bergamo, presso l’Auditorium della Casa di ricovero ‘Santa Maria Ausiliatrice’, dove sono andati in scena lo spettacolo del Gruppo Folkloristico orobico di Bergamo e le poesie in lingua locale di Amadio Bertocchi. Presente il consigliere regionale Silvana Santisi Saita. “L’iniziativa ‘Natale con i Miei’ – spiega l’assessore – e’ alla sua seconda edizione e ha come finalita’ quella di uscire dal Palazzo della Regione per portare il Santo Natale nei luoghi dei nostri territori piu’ ‘periferici’ e spesso dimenticati dalla vita culturale: ospedali, case di riposo, centri di aggregazione. Un esperimento perfettamente riuscito l’anno scorso e che abbiamo voluto riproporre con una grande novita’: gli eventi di quest’anno, infatti, sono tutti in lingua lombarda, nelle sue varieta’ a seconda dei territori della Regione interessati dalla rassegna. I tanti artisti che si esibiranno in questo ciclo di eventi e che abitualmente si esibiscono nella propria lingua ci dimostrano ancora una volta, dopo l’esempio dei tanti artisti locali che, come Regione, avevamo voluto valorizzare durante il periodo dell’Expo, che la nostra lingua, benche’ in pericolo di estinzione, come ha dichiarato l’Unesco, e’ ancora viva. La sfida che abbiamo davanti e’ far si’ che si possa tramandare alle future generazioni, evitando cosi’ che tutto questo patrimonio venga inghiottito per sempre dai processi di globalizzazione in atto che stanno schiacciando l’identita’ e la sovranita’ dei popoli. Oggi con questo bel progetto socio-culturale mettiamo in campo il primo progetto concreto di valorizzazione e riscoperta della lingua lombarda. Il prossimo passo sara’ quello di incentivare l’approfondimento della nostra lingua nelle scuole, tra i piu’ giovani, che ne rappresentano gli eredi naturali, offrendo loro la possibilita’ di appassionarsi alla propria cultura locale, che puo’ cosi’ rivelarsi anche valido strumento di integrazione”.

Condividi questo articolo