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domenica 18 febbraio 2018 07:57:59
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REGIONALI, GALLERA A GORI: SU OSPEDALI POLEMICA INUTILE, LINEA UGUALE PER TUTTI

19 gennaio 2018 Politica

“Il candidato Gori, prosegue con le polemiche inutili e strumentali forse perché non sa argomentare cosa intende ‘fare meglio’ di quanto non sia già stato fatto in Lombardia. La linea di Regione è chiara e coerente e vale per tutti i candidati alle prossime elezioni regionali. Gli ospedali non sono luoghi dove fare passerelle elettorali, quindi non sono consentite le visite nei reparti o a contatto con i pazienti che hanno diritto alla loro tutela e privacy”. Lo afferma in una nota l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in risposta al candidato del Pd alla presidenza di Regione Lombardia Giorgio Gori in merito all’incontro di oggi tra i rappresentanti della direzione strategica dell’ospedale San Matteo di Pavia con il candidato del centrodestra Attilio Fontana. “È stata data la possibilità a tutti i candidati che lo hanno richiesto – continua Gallera- ,compreso Gori, di effettuare incontri con le direzioni strategiche, fuori dai reparti, per approfondire le tematiche relative ai presidi, esattamente ciò che è previsto al San Matteo di Pavia con Fontana, ed esattamente quello che ha fatto lo stesso Gori all’ospedale di Desio, qualche giorno fa, durante il quale si è confrontato con il direttore di presidio”. “La stessa indicazione – sottolinea il titolare regionale della Sanità – che è stata fornita al segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri, qualche tempo fa, recentemente ai candidati del Movimento 5 Stelle, e oggi al candidato Fontana nell’appuntamento, riservato, nella sala della direzione strategica del San Matteo”.“Sull’invito alla partecipazione che il direttore ha ritenuto rivolgere anche ai primari dell’ospedale – ha commentato l’assessore- ritengo attenga a una scelta del tutto personale che non comprometta in ogni caso la tutela dei pazienti”. “Rispedisco, dunque, ancora una volta al sindaco di Bergamo- conclude Gallera- le accuse di una condotta discriminatoria o antidemocratica da parte di Regione Lombardia. In qualità di responsabile della Sanità lombarda il mio unico obiettivo è proteggere i pazienti ricoverati nelle nostre strutture sanitarie, quindi caro Gori se ne faccia una ragione e trovi argomentazioni più concrete per ottenere consensi”.

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