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Regionali, Fontana vince in Lombardia: “Voglia di iniziare subito”. L’amarezza di Gori: “Ha pesato il voto politico”

6 marzo 2018 Politica, Regionali

A scrutinio quasi completato (9.215 sezioni su 9.227) per le regionali lombarde, il candidato presidente del centrodestra Attilio Fontana risulta al 49,7 %, il candidato del centrosinistra Giorgio Gori al 29%, il candidato di M5S Dario Violi al 17,3%, il candidato di Leu Onorio Rosati all’1,9%. Riguardo alle liste: per il centrodestra (51,25%), la Lega è al 29,64 %; Forza Italia 14,32%; Fdi 3,64%, Lista Fontana 1,46%; Nci 1,26%; Energie per la Lombardia 0,53%; Pensionati 0,38%. Per il centrosinistra (26,99%), Pd 19,24%; lista Gori 3,03%; +Europa 2,07%; Lombardia per le autonomie 1,19%; Italia Europa Insieme 0,66%; Civica popolare 0,39%; Lombardia Progressista 0,38%. Movimento 5 Stelle 17,80%; Liberi e Uguali 2,12%.

 

LE PRIME PAROLE DI FONTANA: VOGLIA DI PARTIRE SUBITO  -“I risultati non ancora definitivi, penso si sia trattato di una buona vittoria. Riprenderemo il cammino in continuità con il buon governo di questi 23 anni di centrodestra”. Lo ha detto Attilio Fontana durante la conferenza stampa in via Bellerio per commentare l’esito del voto. “Abbiamo voglia di partire subito”,ha aggiunto il candidato del centrodestra. “Vorrei complimentarmi perché Gori si è comportato correttamente e ringraziarlo per questa bella competizione”, ha anche detto Fontana.

 

 

GORI: DA SCONFITTE NASCE ENERGIA, VOTO POLITICO HA CONDIZIONATO – Giorgio Gori si dice “non felice per il risultato complessivo della mia parte politica: ci sono stati momenti migliori nella storia del centrosinistra” ma “dalle sconfitte nasce una buona energia. C’è bisogno di partiti democratici e riformisti in Italia e in lombardia”. Lo ha detto incontrando i giornalisti presso la sede del suo comitato elettorale. “Nella mia vita – ha detto Gori – le sconfitte sono state passaggi fondamentali, fanno parte del gioco della vita e della politica. La mia carriera è iniziata quando sono stato licenziato davvero da Vittorio Feltri e la mia carriera politica dopo la sconfitta alle parlamentarie del 2012. Chissà che da questa non possa nascere qualcosa di altrettanto buono”.  “ll dato così forte del centrodestra che ha caratterizzato nel Nord Italia il voto politico lo abbiamo trovato nel voto regionale. Il nostro tentativo di caratterizzare la campagna elettorale intorno ai temi dei problemi dei cittadini credo sia stato riconosciuto durante la campagna elettorale” ha spiegato Gori.

VIOLI: SAPEVAMO PARTITA IMPOSSIBILE, MA OTTIMO RISULTATO M5S – “Ci sono proiezioni che danno tra il 19 al 20 i Cinque Stelle in Lombardia, e cinque anni fa non ci avremmo creduto. Significa che abbiamo fatto un gran lavoro. È un ottimo risultato. Questa crescita significa che la nostra proposta è stata recepita. Sapevo che la partita sarebbe stata impossibile, ma ho scelto io di mettermi a disposizione del Movimento. Avrei potuto scegliere una candidatura alla Camera, ma scelto di candidarmi in Regione, perché credo in questa istituzione e credo molto nell’autonomia”. Dario Violi, candidato alla Regione Lombardia per il Movimento 5 Stelle, ha commentato così i primim risultati delle elezioni regionali durante una conferenza stampa nella Sala del Gonfalone di Palazzo Pirelli. Violi ha anche detto di aver chiamato Attilio Fontana, candidato del centrodestra e di avergli fatto gli auguri ed essersi detto disposto a collaborare.

ALFIERI (PD): GORI E CENTROSINISTRA PENALIZZATI DA ONDA POPULISTA EUROPEA –  “Credo che Gori sia stato un ottimo candidato, girando tutta la Lombardia e partendo un anno prima. Ma quando arriva un’onda politica di questo genere, un’onda che investe tutti i Paesi europei, sui temi degli effetti della globalizzazione, con una richiesta massiccia di protezione da parte dei soggetti più fragili, questa ondata politica ha penalizzato il centrosinistra”. Alessandro Alfieri, segretario regionale del Partito Democratico, presente nella sala stampa di palazzo Pirelli, commenta così le elezioni regionali.

LE PROIEZIONI –  Aumenta ancora il distacco fra Attilio Fontana e Giorgio Gori secondo la quarta proiezione La7 sulle elezioni regionali lombarde, sul 90% dei seggi campionati, ultima proiezione per Swg: Fontana al 48,5%, Gori al 27,6%, Dario Violi al 20,1%, Onorio Rosati al 2%.

Questa la quarta proiezione Rai con il 56% di copertura del campione per le regionali lombarde: Fontana 44,1%; Gori 32,6%; Violi 18%; Rosati 2,7%.
Per le coalizioni: centrodestra 44,8%; centrosinistra 31%; M5S 18,6%; Leu 3%.

Questa la terza proiezione Rai con il 44% di copertura del campione per le regionali lombarde: Fontana 43%; Gori 33,2%; Violi 18,3%; Rosati 2,4%.
Per le coalizioni: centrodestra 44%; centrosinistra 32,1%; M5S 19,1%; Leu 2,7%.

Questa la seconda proiezione La7 sul 50% dei seggi campionati per le regionali lombarde: Fontana 45,2%, Gori 31%, Violi 19,6%; Rosati 2,3%.

Questa la seconda proiezione Rai con il 13% di copertura del campione per le regionali lombarde: Fontana 40,4%; Gori 33,3%; Violi 20%; Rosati 2,6%.

Questa la prima proiezione Rai con il 5% di copertura del campione per le regionali lombarde: Fontana 39,1%; Gori 34,3%; Violi 21,4%; Rosati 3,2%.

Questa la prima proiezione La7 sul 20% dei seggi campionati per le regionali lombarde: Fontana 45,1%; Gori 29,3%; Violi 21,5%; Rosati 1,7%.

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