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domenica 22 ottobre 2017 10:07:11
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‘Maroni-tutor’ spiega le procedure del voto elettronico

9 ottobre 2017 Autonomia, Politica
Per il voto elettronico del 22 ottobre per il referendum sull’autonomia, indetto dalla Regione, saranno distribuiti circa 24mila tablet; l’inizio della consegna è prevista per domani. In totale saranno 9250 le sezioni – in 3300 edifici – in 1523 comuni. Questi alcuni dei numeri comunicati oggi in occasione dell’incontro con gli amministratori lombardi per illustrare le modalità del voto elettronico, alla presenza del presidente della Regione Roberto Maroni e dell’assessore Gianni Fava, referente per la Giunta regionale per l’organizzazione del referendum . È prevista inoltre l’assistenza di 7.000 tecnici, uno per ogni edificio, divisi in due turni di servizio, il sabato per le operazioni preliminari e la domenica per il voto. Offriranno supporto al personale di seggio per tutte le operazioni, ogni volta che sarà necessario. In ogni caso, il software – è stato spiegato – è realizzato per guidare il personale di seggio in tutte le fasi, dalla preparazione del seggio fino allo scrutinio finale. Sicurezza e segretezza del voto sono garantite: i dati memorizzati sono criptati in modo da non poter essere decifrati e non è possibile ricostruire la sequenza dei voti per collegare preferenze a singolo elettore. Dal 15 al 23 ottobre è prevista anche un’assistenza tecnica per gli enti locali attraverso un apposito call center informativo.
“Sarà la tornata elettorale più imponente che sia stata gestita non dallo Stato. Oltre 7,5 milioni di elettori chiamati alle urne in un appuntamento elettorale non gestito dallo Stato e dalle sue articolazioni. Questo ci ha portato a dover necessariamente collaborare con Anci per un contributo al corretto svolgimento della tornata, per garantire regole e tenuta del sistema democratico di partecipazione”, ha detto Fava.
“Le differenze – ha aggiunto l’assessore – rispetto al passato ci sono: non serve presentare la tessera elettorale, che serve solo per individuare il seggio; l’elettore viene riconosciuto con il documento di identità. La tessera elettorale, infatti, non è altro che un estratto della lista sezionale, poiché porta i dati dell’avente diritto al voto in quella sezione. I risultati finali saranno caricati direttamente sul sito di Regione Lombardia, in tempo reale. La responsabilità dello svolgimento delle operazioni è dei Comuni attraverso i servizi elettorali da un lato e dall’altro attraverso gli scrutatori e i presidenti di seggio, ognuno dei quali ha il codice pin per azionare la ‘voting machine’, che sovrintende fino alla chiusura delle operazioni di voto”. “Con questa occasione – ha proseguito l’assessore lombardo – avremo la possibilità di portare avanti la sperimentazione con Anci sul voto elettronico con soddisfazione nelle prossime settimane. La nostra idea è che diventi modalità con cui portare al voto gli elettori anche in altri tipi di tornate elettorali”.
IL VOTO CON UN CLICK –  Basterà un click, per votare al referendum sull’autonomia. Come promesso, il governatore Maroni ha ‘messo nel cassetto’ le matite copiative e le ha sostituite con touch e tablet. Un voto “semplicissimo”, ha spiegato Maroni poco prima di illustrare ai sindaci lombardi le modalità di voto. Al seggio elettorale, il 22 ottobre, sarà sufficiente presentarsi con il documento di identità; la ‘voting machine’ proporrà ai cittadini il quesito e le tre risposte possibili ‘Sì- No – Scheda bianca”. Un beep, un segnale acustico, confermerà la votazione. In caso di errore si potrà cambiare e correggere una volta soltanto. Alle 23, a ‘urne’ chiuse, il presidente del seggio schiaccerà un pulsante collegato ai tablet e la macchina stamperà immediatamente i dati registrati (quanti i votanti, quanti Sì, quanti No e quante bianche). Il tutto “senza rischi di brogli” – ricorda Maroni – dal momento che “non ci sarà lo spoglio e conosceremo immediatamente l’esito del referendum”. Il governatore ha anche chiarito che in caso di guasto ai tablet o di malfunzionamento “la società che ha fornito le macchine garantisce assistenza entro mezz’ora in qualunque comune della Lombardia”.
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