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sabato 18 novembre 2017 07:31:55
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REAL BODIES, PER MOSTRA ANCHE CARTELLI AVVERTIMENTO PER VISITATORI PIÙ SENSIBILI

24 settembre 2016 Cronaca

“Attenzione, in questa sezione sono esposti organi e corpi dal forte impatto visivo, pensaci bene prima di continuare”. Sarà il contenuto di alcune segnalazioni che verranno posizionate in evidenza dalla direzione di Venice Exhibition lungo il percorso espositivo della mostra “Real Bodies, scopri il corpo umano”, aperta dal primo ottobre allo spazio Ventura, a Lambrate. Si tratterà – spiegano gli organizzatori – di particolari accortezze, necessarie visto il contenuto della più imponente al mondo fra le esposizioni itineranti dedicate all’anatomia umana, mettendo in mostra oltre 350 fra corpi ed organi umani veri, donati alla scienza ed alla ricerca spontaneamente e in seguito a decessi per cause naturali o accidentali, e trattati con la tecnica della polimerizzazione, moderna tecnica di conservazione dei corpi attraverso un lento procedimento di sostituzione dei fluidi con polimeri.
Visto il contenuto educativo e scientifico della mostra che, nel periodo di apertura dall'1 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017 riceverà centinaia di comitive e scolaresche diventando un evento culturale di primo piano per diversi mesi, i cartelli di avviso tenderanno ad evitare incidenti e saranno posizionati all'ingresso di sezioni della mostra la cui vista può creare malesseri o addirittura malori in persone impressionabili per carattere o con problemi cardiaci. Il titolo di questa edizione è “La salute e come allungare la vita” puntando sulle nuove frontiere della prevenzione e della ricerca che permettono un felice allungamento della vita. La mostra internazionale è stata completamente ripensata nell’arco di più di un anno di progettazione, dedicandola, per inediti contenuti e finalità informative, espressamente a Milano ed ai milanesi.
Particolare attenzione sarà rivolta al pubblico dei bambini e dei ragazzi, con audioguide differenziate per fasce d’età grazie alla professionalità della voce narrante del testimonial Alessandro Cecchi Paone. Proprio per la ricchezza di informazioni scientifiche e per la varietà e qualità di ciò che espone, essendo organizzata come un atlante tridimensionale dedicato alla scoperta del corpo umano, suddiviso in 12 sezioni ognuna dedicata ad un particolare apparato (cardiocircolatorio, osseo, nervoso, ecc.) la direzione della mostra ha voluto inoltre dedicare intere aree espositive a temi come la prevenzione delle malattie, la lotta alle dipendenze, il benessere fisico attraverso lo sport e la biomeccanica, le ultime frontiere della chirurgia ricostruttiva, anche a favore della disabilità, l’informatica in campo medico e la realtà aumentata 3D a supporto della chirurgia.
“Sicuramente dovremmo posizionare un cartello di segnalazione all'ingresso della sezione dell'apparato riproduttivo” spiegano gli organizzatori “dove si possono osservare i cicli di sviluppo del feto nella vita intrauterina, e dove sarà esposto il corpo plastinato ribattezzato Maria, deceduta 40 mesi fa con in grembo un bimbo di 5 mesi, e la serie di feti abortiti in varie fasi di sviluppo durante la gestazione. La donna plastinata infatti, anche per la sua particolare storia, è il corpo che di più commuove e impressiona i visitatori e per questo finora giudicato quello più d'impatto nell'ambito di tutto l'allestimento che in tutto conta 40 corpi interi e 350 organi plastinati, causando forte emozione e immedesimazione in soggetti sensibili”.
“Davanti a Maria” continuano “la plastinata deceduta incinta, e davanti ai feti abortiti, ci siamo resi conto che può presentarsi l'inconveniente dei malori. A presentare la stessa possibilità di malesseri richiedendo apposita segnalazione all'ingresso anche la sala col tavolo anatomico dove sono esposti addirittura i ferri del mestiere per autopsie usati realmente parecchie volte dal curatore scientifico Antonello Cirnelli, anatomopatologo forense, che anch'essi possono causare svenimenti, principalmente a donne sui 30 anni, e giovani uomini”.

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