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martedì 17 ottobre 2017 10:09:34
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Progetti sociali finanziati in rete: Comune rilancia il crowdfunding civico

15 settembre 2016 Cronaca, Politica

opo il successo delle precedenti call, sono stati presentati questa mattina, all’Urban center della Galleria Vittorio Emanuele, alla presenza dell’assessore al Lavoro Cristina Tajani, cinque nuovi progetti ad alta vocazione sociale che si sottoporranno ‘al giudizio’ della rete attraverso il crowdfunding civico. L’iniziativa è stata lanciata quattro mesi fa dall’amministrazione insieme alla piattaforma di crowdfunding Eppela e, nelle prime due call, degli 8 progetti che sono stati presentati, 7 hanno raggiunto il traguardo. Il sistema è semplice: i progetti, resi pubblici su Eppela, dovevano raccogliere la metà delle risorse necessarie per la loro creazione grazie al contributo dei milanesi e, solo a quel punto, chi avesse raggiunto quell’obiettivo avrebbe avuto un finanziamento da parte dell’amministrazione comunale per un ulteriore 50% fino a un massimo di 50mila euro. I 7 progetti che hanno superato il giudizio del web hanno raccolto oltre 128mila euro. Da oggi altri cinque progetti sono online e i cittadini avranno tempo fino al 4 novembre per esaminarli e scegliere quale finanziare. Si parte con Solunch, piattaforma che mette in contatto chi è a casa all’ora di pranzo e cucina con chi lavora nelle vicinanze e vuole mangiare. #IWant CineWall, invece, ha pensato a un cinema aperto sin dal mattino per le mamme, i bambini, i non udenti e i non vedenti dove ognuno potrà proiettare i propri lavori. Riguarda il cinema anche Medicinema, un progetto che utilizza pellicole famose come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, mentre Cn Smart l’Hub, realizzato dall’associazione comunità Nuova di Don Gino Rigoldi, prevede la realizzazione di laboratori di formazione professionale, di una piattaforma web per generare opportunità di lavoro e di una ‘scuola delle competenze’ per condividere esperienze e ricevere in cambio servizi. Infine, Ecolab è un’applicazione che consente di localizzare agricoltori e orti urbani e di partecipare ad attività agricole e lezioni di cultura ambientale. Sono 22 complessivamente i progetti selezionati dall’amministrazione e, in quattro momenti diversi – dal 29 aprile fino alla fine del 2016 – , saranno tutti inseriti nell’area Mentor del sito di Eppela. Ogni idea avrà a disposizione 40 giorni per raccogliere fondi. Per Fabio Simonelli, project leader di Eppela, si tratta di “una nuova modalità di finanziamento che punta tutto sulla meritocrazia e sulla trasparenza”. Per Cristina Tajani, “l’obiettivo era indicare alle imprese sociali una modalità di finanziamento alternativa rispetto a quella del credito ordinario che in un momento di crisi non è spesso sufficiente, ma è anche quello di lasciar decidere i cittadini quali sono i progetti sociali che il comune deve finanziare” e quello raggiunto fino ad ora è “un risultato molto positivo che ci indica che questo modo per finanziare le progettualità sociali riscuote apprezzamento da parte dei cittadini e può essere replicato anche da altre amministrazioni”.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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