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martedì 24 ottobre 2017 07:38:28
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Profughi nel campo base di Expo
Prefetto: “Mia decisione autonoma “

21 marzo 2016 Cronaca, Politica

“Questa e’ una decisione autonoma del Prefetto che si assume la responsabilita’ delle decisioni che prende”. Lo ha detto il prefetto Alessandro Marangoni parlando dell’utilizzo di aree Expo per l’accoglienza di nuovi profughi. Il prefetto, a margine di “Dillo alla Lombardia”, nella sede della Regione, ha precisato che “non” si tratta di una decisione che “risale ad accordi precedenti” e quindi “non ereditata” dalla gestione dell’ex commissario di Expo Giuseppe Sala”. L’area interessata, ha spiegato Marangoni sara’ il “campo base, abbontamente fuori dall’area del sito di Expo, dove erano ospitate le maestranze e le forze di polizia”. “In questo momento – ha precisato il Prefetto – e’ uno spazio quasi totalmente libero e per questo ho deciso di guardare a questa soluzione che, sottolineo, e’ temporanea”. Nel campo base di Expo “stiamo valutando di accogliere un centinaio di persone gia’ in questi giorni e il primo centinaio potrebbero arrivare gia’ oggi o domani” perche’ “gli arrivi sono continui”, ha proseguito  parlando della decisione di utilizzare l’area per l’accoglienza di nuovi profughi in arrivo in Lombardia. “Questa e’ la nostra necessita’, poi vedremo”, ha detto spieagando che il campo puo’ contenere 500 persone.

“Ho appeso questa notizia ieri sera e la cosa che mi ha lasciato sorpreso, e’ che pare che il Prefetto di Milano, che stimo e conosco bene, abbia preso questa decisione in base a un accordo intercorso con l’ex commissario Expo e non con la societa’. Mi riservo di verificare, ma se fosse cosi’, non sarebbe una cosa accettabile”., ha detto Maroni a proposito della possibilita’ che alcuni immigrati siano inviati nel campo base dell’area Expo. “Noi ci stiamo impegnando molto sull’area Expo per evitare il degrado e le occupazioni abusive e per evitare che succeda quello che accadrebbe se venissero mandati li’ gli immigrati – ha proseguito il governatore – e abbiamo messo risorse e fatto programmi. Valuteremo, ma non cambio idea: quella e’ un’area che deve rimanere viva da qui a quando si aprira’ il cantiere del post Expo”.

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