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lunedì 21 agosto 2017 17:50:48
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Profughi spazzano foglie al Parco Sempione: 10 domeniche da volontari per pulire città

16 ottobre 2016 Cronaca, Politica

Un centinaio al lavoro con rastrelli e ramazze, 70 quintali di foglie raccolte al Parco Sempione in una mezza giornata. Questa la prima giornata dell’iniziativa “Un’azione in Comune”, che ha portato un centinaio di migranti ospitati nei centri di accoglienza del Comune a contribuire oggi alla pulizia della città. Squadre in pettorina gialla (con la scritta appunto “Un’azione in Comune”) a fianco dei camioncini dell’Amsa tra l’Arena Civica e piazza del Cannone, un altro gruppo al centro anziani Cenisio per il trasloco degli arredi in una nuova ala della struttura. Con la giornata di oggi, le attività volontarie proposte ai migranti ospiti a Milano diventano sistematiche, con interventi di pulizia previsti per tutte le prossime domeniche, fino alla fine dell’anno. Il calendario messo a punto dall’assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con quello all’Urbanistica e Verde e Amsa, prevede dieci appuntamenti: i richiedenti asilo saranno impegnati nella ripulitura delle aree, verdi, in attività di rimozione dei graffiti dai muri delle case popolari, nella sistemazione di alcuni centri anziani e in attività di tipo sociale.
Domenica prossima 23 ottobre toccherà alla ripulitura del Parco Testori e di piazza Firenze e alla rimozione dei graffiti dai muri degli edifici di via Pascarella (civici 30 e 34) a Quarto Oggiaro. Domenica 30 ottobre le squadre di richiedenti asilo saranno al Monte Stella e al parco di Villa Scheibler dove parteciperanno al ripristino delle recinzioni e delle panchine. Il 13 novembre la domenica sarà dedicata alla ripulitura dei muri dai graffiti in un “cleaning day” che coinvolgerà più luoghi della città”. “Da questa domenica – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – i richiedenti asilo ospitati nelle nostre strutture inizieranno le prime attività di volontariato prendendosi cura della città che da mesi li accoglie e dove hanno iniziato a ricostruire il proprio futuro. Da parte loro c’è molta voglia di fare e già da questo primo appuntamento saranno almeno in un centinaio. Proseguiremo questa iniziativa fino alla fine dell’anno con attività di ripulitura di parchi e aree verdi, di piccola manutenzione in alcuni stabili di edilizia popolare e di rimozione di graffiti dai muri. Siamo certi – sottolinea Majorino – che questa esperienza, attraverso uno scambio reciproco, servirà a rafforzare il legame che già esiste tra i migranti e i quartieri e le comunità in vivono”.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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