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giovedì 19 ottobre 2017 09:16:32
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Primo incontro fra Sala e l’arcivescovo Scola: “Lavoriamo insieme per la città”

25 giugno 2016 Cronaca, Politica

“Dobbiamo tutti lavorare insieme per la città, perché in questo momento ha un grande ruolo da svolgere, soprattutto dopo la Brexit. Deve, non sembri un eccesso di orgoglio il mio, trainare il Paese verso la rigenerazione dell’Europa. Milano ha le carte in regola per fare questo”. Lo ha detto il cardinale Angelo Scola al termine dell’incontro con il neo sindaco Giuseppe Sala che si è tenuto al palazzo arcivescovile stamani. Con il nuovo primo cittadino “ci siamo detti che terremo un rapporto stretto e che tutte le volte che ci sarà bisogno ci vedremo – ha proseguito Scola – o ci sentiremo come abbiamo fatto anche con il sindaco Pisapia, che è sempre stato molto attento. E soprattutto, quando dovessero insorgere delle incomprensioni o delle difficoltà, quello sarà proprio il momento in cui sentirci rapidamente”. Per Scola “Milano è in un momento di passaggio estremamente significativo, tutti registrano questa sorta di risorgimento iniziale. Il mio augurio al sindaco è che lo faccia procedere”. Rispetto alla collaborazione fra la Chiesa Ambrosiana e l’amministrazione “c’è una tradizione ambrosiana che è molto forte”, ha sottolineato il cardinale, che ha parlato di “rispetto reciproco” tra le due istituzioni “perché i compiti sono molto diversi, ma c’è anche concorso comune a fare sì che la città e la comunità civile che la guida possano realmente progredire”. Diversi i temi tocati nell’incontro, come riferito poi dall’arcivescovo e dal sindaco: “I livelli di collaborazione con la Chiesa sono plurimi: c’è un tema di sostegno e lotta alla povertà – ha detto Sala – dove concordiamo che le risorse e le attenzioni dovranno essere messe sempre di più, per creare delle opportunità di reinserimento nella società. Bisogna cercare di bilanciare l’intervento immediato con una prospettiva”. Poi la funzione educativa: “Nelle scuole e con gli oratori – ha spiegato Sala – la Chiesa può dare una mano e sta dando una mano incredibile. Io l’ho sempre detto anche in campagna elettorale, rispetto alle scuole paritarie il mio atteggiamento è molto aperto perché so benissimo che una parte del lavoro è fatto da loro”.  Quanto al tema del dialogo interreligioso “ci siamo impegnati a lavorare insieme, a sostenerci e il Comune continuerà a fare la sua parte affinché il dialogo sia portatore di integrazione vera. Concordiamo sul fatto che i religiosi hanno bisogno di un luogo di culto. Poi bisogna essere certi che le regole siano chiare e che ci sia trasparenza. Ringrazio la Chiesa e il cardinale per tutto quello che hanno fatto in questi anni per tenere le fila di questo dialogo e non farlo scemare. Non ho dubbi che saremo sempre alleati e allineati rispetto alla gestione dei bisogni della città”, ha concluso Sala.

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