"/>
sabato 27 maggio 2017 10:10:09
omnimilano

Primarie Lega, Salvini ottiene 82,7% voti
Bossi in via Bellerio: “Se vince lui partito finito”

14 maggio 2017 Politica

Matteo Salvini ottiene l’82,7% di preferenze alle primarie della Lega contro Gianni Fava e si conferma così segretario federale del Carroccio. Lo comunica il partito. La proclamazione ufficiale è attesa per domenica 21 maggio nel congresso della Lega in programma a Parma. “Una sola parola: Grazie. Abbiamo abbondantemente superato l’80% dei voti! Ora – scrive Salvini su Facebook – l’obiettivo è mandare a casa Renzi, Alfano, Boschi e Boldrini, bloccare l’invasione clandestina in corso, rilanciare lavoro e speranza in Italia. Se voi siete pronti, io ci sono. Insieme si vince!”. Nel giorno delle primarie che lo hanno visto correre per la riconferma alla segreteria del partito contro Gianni Fava, Matteo Salvini rilancia la sua linea nazionale, per una Lega che porti avanti le battaglie del Nord, ma con presenza anche nelle Regioni del Sud. “Ho un’idea di Lega che non sia al servizio di nessuno e che combatte le battaglie non solo in Lombardia e Veneto, ma anche al fianco dei terremotati abruzzesi, dei pescatori siciliani e gli agricoltori pugliesi”, ha detto questa mattina dopo aver votato nel seggio allestito nella sede di via Bellerio. Il segretario uscente è tornato poi a smentire di aver fissato un tetto minimo alla percentuale di consensi per accettare di guidare nuovamente il Carroccio. “Non ne ho mai parlato, ho sempre invece sperato che tanta gente partecipi, voti e possa confermare quanto fatto in questi tre anni”. Quanto alle critiche arrivate anche dall’interno dello stesso partito per la vicinanza alle posizioni di Marine Le Pen e delle estreme destre europee, Salvini ha chiarito che “non c’è stata alcuna svolta lepenista” ma “siamo alleati, cosa che la Lega non ha mai fatto in passato, con movimenti che governano i loro Paesi o sono rappresentanti milioni e milioni di cittadini”. Quindi, ha precisato, “l’avversario è Renzi, è la Merkel”. “Confermata questa linea – ha concluso – noi mandiamo a casa Renzi e in autunno proviamo a vincere per cambiare il Paese”. Priorità, per il segretario uscente, ancora “lavoro e immigrazione” che, ha sostenuto, “va fermata da Nord a Sud”. Replica Fava, che si dice “molto contento” della consultazione in corso, e in particolare della partecipazione “a prescindere dal risultato” perchè, spiega contattato telefonicamente dopo che in mattinata ha votato nel seggio di Mantova “il mio risultato l’ho già ottenuto, ho salvato la Lega: sono andati a votare anche quelli che non ne volevano più sapere e che hanno trovato una ‘voce’ che li rappresenta”. ‘Voce’ che Fava assicura di voler far sentire anche in futuro nel dibattito interno al partito. “Preso atto delle modalità di questo congresso che esclude sorprese – ha infatti affermato – sarò il punto di riferimento di tutto il mondo autonomista e indipendentista che sarà rappresentato da me e da Bossi in Consiglio federale”. Nel pomeriggio al voto in via Bellerio anche Umberto Bossi, che non ha nascosto la sua preferenza per Fava attaccando Salvini: “Spero che vinca Fava perché se vince Salvini e porta la Lega al Sud la Lega è finita”, ha detto Bossi, proseguendo: Salvini “non sa quel che dice, dice stupidaggini, la Lega è calata, io prendevo almeno 4 milioni di voti. Lui ha solo sondaggi che poi al voto sono meno”.  Bossi rispondendo a una domanda dei giornalisti ha poi paragonato Salvini al segretario del Pd Matteo Renzi. Anzi, ha detto “è la brutta copia”. E poi “sono tutti e due uguali: per loro la soluzione è ‘prima il mio culo'”.

Condividi questo articolo