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domenica 27 maggio 2018 15:55:49
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Pride, Majorino: Regione nega il patrocinio, noi con orgoglio faremo il contrario. Critiche a Fontana anche dal M5S

13 aprile 2018 Politica

“Regione Lombardia nega il proprio patrocinio al Pride. Noi, ancora una volta e con orgoglio,faremo il contrario. (Ed anzi lì presenteremo ulteriori novità sulla strada dei diritti)”. Lo scrive su Facebook l’assessore comunale alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino commentando la decisione della Regione di non concedere il patrocinio al gay pride.
Contro il governatore Attilio Fontana anche il Movimento Cinque Stelle. “Fontana sbatte la porta in faccia ai diritti civili. Il ‘pride’ è una manifestazione che accoglie, integra e diffonde la cultura del rispetto per tutte e tutti. Dopo l’orribile sparata sulla razza bianca Fontana nega quello che in una regione all’avanguardia dovrebbe essere un patrocinio dovuto. Fontana, come altri Presidenti, farebbe bene a partecipare alla manifestazione insieme a migliaia di lombardi che chiederanno uguaglianza, diritti e libertà. La sua è una scelta antistorica, che vuole riportarci al medioevo del pregiudizio e della discriminazione. Il Gruppo M5S Lombardia è determinato a lavorare per la difesa dei diritti LGBT. La Lombardia e Milano sono, da sempre, città simbolo della lotta per i diritti umani, e i pride difendono conquiste di parità tutt’altro che scontate”, ha affermato in una nota Monica Forte, consigliera regionale pentastellata. Così anche il consigliere comunale M5S Simone Sollazzo: “Ci troviamo davanti all’ennesima dimostrazione della demagogia leghista che si arroga il diritto di stabilire quali eventi siano inclusivi e quali possano addirittura essere nocivi per l’ordine pubblico – ha affermato in una nota –  Le dichiarazioni del Presidente Fontana sono solo un’immagine di triste continuità con la precedente Giunta Maroni che ha promosso la stessa scritta a favore del Family Day sul Pirellone. Passa il tempo e cambiano le facce ma la retorica rimane la stessa. Nonostante il tentativo di chiusura da parte della Giunta regionale, Milano può già vantare il titolo di meta del turismo Lgbt friendly. Il M5S sarà sempre presente nella battaglia per i diritti civili e continueremo a sostenere il Gay Pride come segno di solidarietà, ma soprattutto inclusione. Fontana deve uscire dal jurassico! Non è tollerabile nel 2018 ascoltare affermazioni di tale natura. Non si giudicano le persone per l’orientamento sessuale”.
In un’intervista Fontana aveva parlato del gay pride come di una manifestazione “divisiva” che non va sostenuta.

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