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sabato 19 agosto 2017 11:25:19
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Presentato il nuovo salone milanese “Tempo di libri”: eventi serali e investimenti per 3 mln

5 ottobre 2016 Cronaca, Cultura, Politica

Si chiamerà “Tempo di Libri” la manifestazione dedicata al libro che si terrà a Milano dal 19 al 23 aprile, presentata oggi a Palazzo Reale. Il logo è “un libro aperto sul mondo, sulla conoscenza”, così lo ha definito il presidente di Aie Federico Motta. L’obiettivo, sottolineato da Motta, è “iniziare un progetto che vuole cambiare le dinamiche della promozione del libro e della lettura nel nostro Paese”.Per lanciare la nuova rassegna milanese dedicata al libro, sono previsti investimenti per 2-3 milioni di euro: questa é la cifra che i due soci, Aie e Fiera Milano, metteranno a disposizione per far decollare l’evento.Non si ha certezza sul numero degli editori che decideranno di partecipare alla fiera di Milano abbandonando quella tradizionale di Torino ma “ci auguriamo di avere grosso modo 400 editori che aderiranno”, hanno spiegato l’ad de “La fabbrica del Libro”, Solly Cohen,e il presidente di Aie, Federico Motta, visto che in Lombardia “ci sono circa 400 editori, che rappresentano il 20% di quelli italiani”. La manifestazione sarà diffusa in tutta la città in collaborazione con Bookcity, con la quale “Tempo di libri” farà la parte “off” della fiera. “Faremo un programma con le biblioteche, non solo per le biblioteche”, ha detto Renata Gorgani, presidente di La Fabbrica del libro, annunciando che all’interno della fiera “ci sarà una biblioteca, che sarà possibile frequentare e a cui ci si potrà tesserare”. Per il sindaco, Giuseppe Sala, “si parte dal fatto che è un evento fieristico, ma vogliamo allargare la partecipazione a tutti i cittadini. Per questo ci sarà una logica diurna in fiera, ma alla sera dobbiamo trovare una formula” affinché si organizzino “tante iniziative sul territorio” con editori e librai, “in modo tale che il pubblico potrà dire la sua”. Così per il 2017“contiamo di inserirci in un aprile che è un aprile incredibile, fatto di Miart, Bit, Salone del mobile e alla fine il salone del libro. Aprile dell’anno prossimo sarà un aprile boom per Milano”. Soddisfatto anche il presidente della Regione Roberto Maroni: “Mi spiace che il Governo abbia polemizzato e preso questa posizione un po’ critica – ha detto -, ma va bene cosi’. Del resto, Milan l’e’ un gran Milan anche dal punto di vista culturale, come dimostrano i numeri delle imprese culturali, delle case editrici. Questo e’ quindi il giusto riconoscimento di questa dimensione culturale di Milano e della Regione”.

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