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domenica 22 ottobre 2017 10:09:59
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Povertà, Majorino: “A Milano 100mila persone bisognose di intervento”. Al via settimana di iniziative e incontri

4 ottobre 2017 Cronaca, Politica

“È difficile stabilire quanti sono i poveri a Milano. Sicuramente oltre 100mila persone sono in una condizione nella quale c’è bisogno o di un intervento diretto o di un intervento preventivo”. Così l’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino in occasione della presentazione di “Sostiene Milano – Risposte alla povertà”, iniziativa che prevede momenti di confronto e intrattenimento, dal 7 al 14 ottobre, realizzato dal Comune di Milano come momento di riflessione e confronto a più voci sul tema della nuove povertà. Si discuterà di cosa è stato fatto finora ma, soprattutto, di cosa ancora manca ed è necessario fare per aiutare chi si trova in difficoltà a rimettersi in piedi. La settimana, presentata stamani a palazzo Marino, sarà aperta dalla grande festa “L’importante è esagerare” nell’antico dormitorio comunale di viale Ortles, luogo simbolo dell’accoglienza milanese che dal 2014 porta il nome del cantautore Enzo Jannacci.. “Noi – ha aggiunto Majorino – abbiamo avuto un’impennata pazzesca di richieste di contributi tra il 2012 e il 2013. In quegli anni abbiamo registrato l’aumento del 300% delle domande di sostegno al reddito. Questo fu dovuto all’impatto della crisi e anche al fatto che il comune prima del 2011 non si occupava di questo. Siamo di fronte a un trend che non ha visto ulteriori picchi, si è consolidato. Noi mettiamo in campo azioni per circa 33 milioni di euro di interventi e crediamo che si debba proseguire. C’è una politica che va in questa direzione. In questi giorni entreranno in campo nuove azioni. Finalmente il reddito di maternità, lo presenteremo, e calcoliamo che circa 1800 famiglie con un bambino che nasce potranno avere una nostra card da spendere in acquisto di beni e servizi riguardanti la maternità. Sono strumenti che noi dedichiamo a una fascia che non è più quella della grave emarginazione, ma a una platea più ampia”.

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