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sabato 19 agosto 2017 11:14:51
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Poliziotti cinesi a Milano, pattuglieranno centro cittadino con colleghi italiani

3 maggio 2016 Cronaca

Inedita, costruita nel tempo e fortemente voluta, parte oggi in esclusiva e in contemporanea a Roma e a Milano l’iniziativa di sicurezza italo-cinese che per i prossimi 10 giorni vedrà una coppia di agenti della Polizia cinese in ciascuna delle due città in pattugliamento per le vie del centro affiancata da colleghi delle forze dell’ordine italiane. I primi 5 giorni staranno con i carabinieri, l’8 maggio passeranno nelle mani dei poliziotti: i due agenti cinesi arrivati a Milano dopo un corso di formazione in patria non sono armati e gireranno per le zone a maggiore vocazione turistica per assicurare ai turisti e ai cittadini cinesi in città una maggior sicurezza. Non solo, anche un canale più agile per accedere a informazioni e servizi sempre in questo ambito, senza la difficoltà della lingua. “È la dimostrazione che la diversità di idiomi e culture può essere ampiamente superata, anzi, diventa un vantaggio da sfruttare per il bene comune” ha infatti osservato il prefetto di Milano Alessandro Marangoni presentando oggi l’iniziativa a Milano alla presenza del questore Antonio De Iesu, del comandante provinciale dei carabinieri Canio Giuseppe La Gala e del console generale cinese a Milano Wang Dong.
Specularmente, dopo i 10 giorni dei 4 poliziotti cinesi in Italia, 2 a Milano e 2 a Roma, le forze dell’ordine italiane andranno a Pechino e a Shangai. Il progetto oltre ad essere inedito nel rapporto tra Italia e Cina – l’unico precedente simile risale allo scorso anno ed era tra Italia e Spagna – rappresenta una novità a livello europeo. Milano e Roma sono infatti le prime metropoli europee a sperimentare un accordo tra la Cina e l’Europa di questo genere. L’idea, da entrambe le parti, è di proseguire e intensificare la collaborazione. Lo ha affermato lo stesso console generale, ricordando nello specifico ambito milanese quanto è imponente non solo il flusso di turisti cinesi ogni anno ma anche la presenza “stanziale” di immigrati, studenti e imprese. Anche il questore De Iesu ha salutato il nuovo progetto proiettandolo al futuro: ” l’inizio di una sinergia e di una cooperazione concreta di sicurezza che anche se ora si limita alle aree a vocazione turistica, rappresenta la base su cui costruire una collaborazione sempre più efficace e di intensa anche in altri ambiti – ha affermato – è un progetto certamente lungimirante per implementare la lotta contro la criminalità”.
“Con il piano dettagliato di presenza tra piazza Duomo e piazza Castello e in altre zone del centro andiamo ad ampliare quel servizio di ‘polizia di prossimità’ a cui da sempre teniamo molto – ha aggiunto il colonnello La Gala – per noi è importante prestare servizio sempre stando a contatto con i cittadini. In questo caso con la cospicua comunitá cinese ascoltandone i bisogni”.
Dal punto di vista operativo stamani durante la presentazione ospitata dalla prefettura è stato precisato come questa prima fase “sarà limitata e dedicata solo alla polizia di prossimità” per testare la sinergia tra i vari corpi delle forze dell’ordine di entrambi i paesi. In caso di reato ad intervenire saranno sempre pattuglie italiane perchè “l’impiego operativo di quelle cinesi non è contemplato dalle attuali regole di ingaggio”.

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