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venerdì 20 ottobre 2017 10:56:30
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Poco sport e poche attivita’ all’aperto per i bambini milanesi: l’indagine Save the Children

22 giugno 2016 Senza categoria

A Milano, quasi un quarto dei bambini e adolescenti (23%) non svolge regolarmente attività motorie nel tempo libero, anche se quasi tutti (94%) svolgono almeno attività motorie a scuola, percentuale più alta della media nazionale (89%). Quasi 2 su 3 (65%) trascorrono il proprio tempo libero al chiuso, in casa, propria o di amici e il 16% passa da una a due ore al giorno giocando con i videogame. Un minore su dieci dichiara di non disporre di spazi pubblici vicino a casa e non ha accesso a luoghi all’aperto dove incontrare gli amici. Il 73% di loro cammina al massimo mezz’ora al giorno. L’83% dei genitori dichiara di conoscere le regole per una corretta alimentazione, ma un minore su 4 pranza o cena quotidianamente davanti alla tv. Quasi un minore su 6 (15%) non fa colazione tutti i giorni. Sono alcuni dei dati più significativi su Milano emersi dalla ricerca “Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi” realizzata da IPSOS per Save the Children – l’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a proteggere i bambini in pericolo e tutelarne i diritti – e il Gruppo Mondelēz in Italia. Lo studio è stato presentato oggi in una conferenza stampa a Roma, in occasione dei cinque anni di “Pronti, Partenza, Via!”, progetto promosso da Save the Children insieme a Mondelēz International Foundation nelle aree periferiche di 14 città italiane (Milano, Torino, Genova, Ancona, Bari, Sassari, Catania, Palermo, Aprilia, Napoli, Roma, Brindisi, Gioiosa Ionica e Scalea) a favore della pratica motoria e sportiva e dell’educazione alimentare dei bambini.
Il progetto, realizzato in partnership con il Centro Sportivo Italiano (CSI), l’Unione Italiana Sport Per tutti (UISP), e con il contributo di alcune organizzazioni territoriali (Associazione Antropos (Roma), Associazione Gianfrancesco Serio (Scalea), Associazione Don Milani (Gioiosa Ionica), ha coinvolto nel corso di questi cinque anni a livello nazionale, compresa Milano, oltre 105.000 beneficiari tra bambini e genitori e più di 1.500 figure specializzate tra insegnanti, operatori e professionisti.
Le attività motorie – spiega nel dettaglio l’indagine – rivestono grande importanza per la quasi totalità dei genitori milanesi, che ritengono indispensabili (45%) o importanti (46%) nella crescita dei loro figli. Il 77% dei ragazzi svolge attività motorie durante il tempo libero e la percentuale sale al 94% per coloro che le praticano a scuola, di cui l’80% almeno due volte a settimana.
La sedentarietà rimane una condizione che riguarda moltissimi ragazzi a Milano. Il 73% – emerge dalla ricerca – cammina meno di 30 minuti al giorno. Di questi, il 35% lo fa per meno di 15 minuti e solo il 4% afferma di percorrere a piedi più di un’ora al giorno. Quasi due su cinque (38%) vanno a scuola o alle attività extrascolastiche accompagnati in macchina da un familiare o a piedi (37%), e gli altri si muovono utilizzando la bicicletta (14%) o i mezzi pubblici (11%).
Sono molti i ragazzi che non dedicano abbastanza tempo alle attività all’aria aperta. Nella media del campione nazionale della ricerca, solo il 14% di loro gioca o svolge attività all’aperto tutti i giorni e il 50% lo fa qualche volta alla settimana. Eppure le attività motorie o ludiche all’aperto sono molto importanti per la socializzazione dei ragazzi: quasi 4 su 5 a Milano dichiarano di aver sviluppato nuove amicizie proprio svolgendo queste attività.

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