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giovedì 21 settembre 2017 05:25:56
omnimilano

PLANBEE: CROWDFUNDING ANTI DEGRADO

22 maggio 2017 start-up

Truppe antidegrado? No, meglio rimboccarsi le maniche e cercare di porre rimedio, oppure fondare la prima piattaforma italiana di crowdfunding interamente dedicata al crowdfunding civico, come hanno fatto Armando Mattei e Federico Garcea. Nel 2015, vendendo spuntare sempre più numerosi, progetti e iniziative per riqualificare il territorio che partivano dal basso, hanno fondato la startup PlanBee che da poco iniziato un percorso di preaccelerazione in FabriQ, l’incubatore milanese con sede a Quarto Oggiaro.

“Attraverso il coinvolgimento di cittadini, aziende e istituzioni, miriamo a porre un rimedio allo stato di degrado che colpisce un numero sempre crescente di città in un numero sempre crescente di città” spiega Mattei che, assieme a Garcea, aveva notato come le idee e i progetti di realizzazione o riqualificazione di parchi, aree gioco, orti urbani, piste ciclabili non mancassero affatto, da Nord a Sud, anzi! Il problema era che, anche se spesso già approvati dalle amministrazioni, non potevano essere realizzati per carenza di fondi.

Nella loro prima campagna, un paio di anni fa, PlanBeee si è occupato della riqualificazione del Giardino dei Semplici di Firenze, il terzo orto botanico più antico del mondo, che era stato distrutto da una tromba d’aria. Grazie alla campagna di crowdfunding e al coinvolgimento di cittadini e aziende, raccontano i due founder della startup, è stato possibile dopo pochi mesi riaprire nuovamente il Giardino al pubblico.

Per sostenere una delle campagne proposte da PlanBee basta accedere alla pagina dedicata e in pochi click si può dare il proprio contributo al progetto che si è scelto. Chi ne vuole proporre uno può candidarsi, lo possono fare anche soggetti del settore corporate possono usare il crowdfunding di PlanBee per coinvolgere attivamente clienti e cittadini nelle politiche di responsabilità sociale. Pensando che solo le pubbliche amministrazioni potessero essere interessate a proporre progetti “anti degrado”, PlanBee è rivolto inizialmente solo ad esse, per poi doversi ricredere. “Abbiamo osservato che in tutte le città sono operativi numerosi comitati, associazioni o organizzazioni di cittadini, impegnati in prima persona per la realizzazione di interventi volti a migliorare la vivibilità del loro territorio – spiega Mattei – abbiamo quindi deciso di prendere in considerazione progetti proposti anche da questi soggetti”.

Ovviamente, al di là del soggetto che propone, le campagne devono passare una selezione prima di comparire su PlanBee, in modo da accertare che i progetti promossi siano adatti al crowdfunding in linea con gli standard della startup. Oltre ad autosostenersi, PlanBee ha realizzato, crescendo, partnership e iniziative realizzate con partner importanti come Enel, Comune e Università di Firenze e recentemente Legambiente. Nei prossimi mesi il team, composto da 4 persone con età media di poco superiore ai 30, mira a realizzare un numero crescente di progetti “che possano portare un impatto positivo nelle città italiane e sulla qualità della vita delle persone”. Da sola? No, coinvolgendo il crowd: cittadini, aziende, associazioni e amministrazioni.

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