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mercoledì 23 agosto 2017 15:56:38
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Pisapia con Doria e Zedda: “Appello per il centrosinistra unito”

9 dicembre 2015 Omniparlamento, Politica

Dai sindaci di Milano, Genova e Cagliari una lettera aperta per “superare le divisioni”

“Un appello all’unità e a continuare percorsi che ci hanno permesso di vincere in passato e ci permetteranno di vincere in futuro. Oggi con un’urgenza e un’importanza più evidente di ieri. Unito, il centrosinistra ha vinto e può vincere. Diviso può solo sperare nella divisione degli avversari”. Lo lanciano oggi dalle pagine de La Repubblica il sindaco Giuliano Pisapia con i primi cittadini di Genova, Marco Doria, e di Cagliari, Massimo Zedda, in vista delle prossime elezioni amministrative. “Noi, che governiamo le nostre città con un approccio ideale e non ideologico – si legge nell’appello -, pensiamo che in un momento così difficile e complesso sia necessario ritrovare quell’unità aperta e larga del centrosinistra che, sola, può ridare fiducia alle cittadine e ai cittadini italiani. Per far questo è indispensabile ripartire dalle forze politiche che, insieme al civismo autentico, compongono, in gran parte d’Italia, il centrosinistra e che, con differenze ma unità di intenti, hanno saputo vincere e governare. Quelle forze sono principalmente il Partito Democratico, perno e componente maggioritaria, e Sel. Uno schema diverso rispetto a quello del governo nazionale, dove Sel è all’opposizione. Ma noi auspichiamo e lavoriamo affinché questa fase sia un momento transitorio. A partire dai Comuni”. Sull’appello si pronuncia in primis il segretario metropolitano del Pd all’indomani della ritrovata unità del centrosinistra sulla data delle primarie (il 7 febbraio):  “è un messaggio al partito nazionale che indica una rotta per il futuro verso un centrosinistra unito. Ma a Milano da questo punto di vista abbiamo giá scelto questa strada”, ha detto intervistato da radio popolare. Bussolati ha parlato di “scelte sciagurate di Sel in tutta Italia tranne che a Milano” e ha spiegato che nella lettera Pisapia e altri sindaci “dicono di guardare a ciò che sta accadendo Francia e che è importante ci sia un centrosinistra vivo. Io però dico che dipende da quale centrosinistra: a Milano siamo capaci di scelte coraggiose che danno benessere a tutti i cittadini e non si fermano all’ideologia come una parte per fortuna minoritaria anche a Milano avrebbe voluto fare”.

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