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mercoledì 23 agosto 2017 15:50:32
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Piazzale Cantore, si costituisce automobilista fuggito dopo scontro con ragazze in moto

28 settembre 2016 Cronaca

Si è costituito questo pomeriggio al Commissariato di via Poma, atteso dagli uomini dell’Unità investigativa speciale della Polizia Locale, l’uomo, un italiano nato nel 1989, che alla guida della Nissan Qashqai nella notte tra sabato e domenica scorsi ha investito due ragazze che viaggiavano su un motorino presso piazzale Cantore. “Sono molto soddisfatta per le capacità dimostrate dalla Polizia locale nel corso delle indagini – afferma l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza -. Il fatto che si sia consegnato alle forze dell’ordine permette all’uomo di recuperare almeno la dignità, al di là delle pesanti responsabilità per l’omissione di soccorso. Ringrazio infine i cittadini che in queste ore ci avevano inviato segnalazioni al riguardo”. Per Antonio Barbato, comandante della polizia locale, “l’appello pubblico e l’attività investigativa hanno esercitato una forte pressione intorno all’uomo, costringendolo di fatto a costituirsi. E’ il giusto epilogo della vicenda. Da parte nostra ricordiamo come l’omissione di soccorso rappresenti un comportamento intollerabile oltre che un grave reato”. Nelle ore precedenti, le indagini della polizia locale sul pirata della strada, che non si è fermato a soccorrere le due ragazze di 20 anni, si sono concentrare sullo specchietto sinistro perso dall’auto nello scontro: “abbiamo chiaro qual è il veicolo”, ha spiegato oggi il comandante della polizia locale Antonio Barbato in un punto stampa alla centrale di via Beccaria. Barbato e l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza hanno rivolto un appello alla cittadinanza e al conducente dell’auto, per avere informazioni e spingere l’automobilista a costituirsi: “Ci dev’essere un indignazione totale per chi causa o è coinvolto in un incidente e scappa senza prestare soccorso”. Al momento dell’impatto l’automobile procedeva a una velocità tra i 50 e i 70 chilometri orari, e delle due ragazze coinvolte, una è stata ricoverata per un’operazione maxillo facciale con una prognosi di 30 giorni.

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