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giovedì 19 ottobre 2017 14:49:19
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PIAZZA FONTANA, STRAGE 47 ANNI FA COMMEMORATA DAVANTI A 500 PERSONE

12 dicembre 2016 Cronaca

Alle 16.37 in punto, l'ora in cui 47 anni fa scoppiò l'ordigno, davanti alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura sono state deposte le corone in ricordo delle 17 vittime della strage di piazza Fontana. Il corteo, partito da piazza della Scala, dove un altro ordigno fu rinvenuto inesploso lo stesso giorno, ha raggiunto la piazza poco prima delle 16.30. Un tributo ai morti, ai feriti e ai familiari, ma come ogni anno occasione per riflettere su una strage “per cui nessuno ha pagato”, spiegano i rappresentanti dei familiari delle vittime che ancora oggi chiedono “verità e giustizia”. È stato Carlo Arnoldi a ripercorrere le fasi del processo riguardante la strage rammaricandosi per l'assenza del ministro Andrea Orlando: “eravamo convinti che potesse venire, ma come sempre a Milano non viene mai nessuno”, ha detto. “Sulla strage di piazza Fontana si sa tutto – ha concluso riferendosi alla verità processuale che non è mai emersa – è stata una bomba fascista messa per causare tensione e destabilizzare il Paese”. A intervenire, davanti alle circa 500 persone presenti, anche il segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana Massimo Bonini che ha spiegato che “continuare a tramandare la memoria vuol dire portare avanti la giustizia”, e il presidente del Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano Roberto Cenati che ha ricordato la “mobilitazione ferma” della città dopo i fatti del 12 dicembre e ha ricordato “la 18esima vittima, Giuseppe Pinelli”, l'anarchico accusato di essere coinvolto e precipitato dalla finestra della questura.

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