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PIAZZA DUOMO, ARTE E SOLIDARIETÀ CONTRO FAME: 10MILA PIATTI VUOTI DA RIEMPIRE

29 settembre 2016 Politica

Sabato 8 ottobre in piazza Duomo, a partire dalle 9, “andrà in scena il più grande evento di arte e solidarietà al mondo, focalizzato sull’impegno contro la fame in Mozambico e sull’impegno nella prevenzione e recupero degli sprechi alimentari” in occasione della prossima Giornata mondiale dell’Alimentazione: piazza Duomo sarà “apparecchiata” con 10mila piatti vuoti, bianchi e blu, a simboleggiare fame e malnutrizione e a formare la scritta 'Spreco Zero' e poi l’immagine dell’Africa, simbolo della Fame. Ogni spettatore sarà invitato a riempire un piatto vuoto e a dare il suo contributo prezioso per vincere la fame. “La costruzione nelle nostre città di un nuovo sistema alimentare, più sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico deve necessariamente passare da una più equa distribuzione del cibo a livello mondiale”, spiega in una nota la vicesindaco e assessore all’Educazione, Anna Scavuzzo, che ha partecipato alla presentazione dell'iniziativa, a palazzo Marino. “Gli obiettivi che Milano si è posta con la promozione del Food Policy Pact – prosegue – possono essere raggiunti solo in una prospettiva di collaborazione e solidarietà internazionale. Anche di questo abbiamo parlato la scorsa settimana al Forum di Dakar, insieme alle città dell’area subsahariana che hanno aderito al Patto di Milano”.
Domenica 16 ottobre, si ricorda nella nota, sarà celebrato nel mondo il World Food Day, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione: anche quest’anno nel segno del paradosso del nostro tempo e del nostro pianeta, dove 795 milioni di persone non hanno abbastanza cibo. Si tratta di una persona su 9, incidenza che sale a una persona su 4 nell’Africa Sub-sahariana. Ancora oggi 6,9 milioni di bambini muoiono prima di compiere i 5 anni, 1 su 3 a causa della malnutrizione. Ogni giorno, ogni ora, nel mondo muoiono circa 240 bambini a causa di una scarsa e non adeguata alimentazione. Intanto ogni anno circa un terzo della produzione mondiale di cibo destinata al consumo umano si perde o si spreca lungo la filiera alimentare (dati FAO): parliamo di circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo ancora edibile che trasformiamo in rifiuto. Per questo “In the name of Africa”, l’evento di “Pixel Art urbana più grande al mondo” promosso da Cefa onlus, nella sua edizione 2016 incontra la campagna europea di sensibilizzazione “Spreco zero” di Last Minute Market. Patrocinato dai Comuni di Milano, Bologna, Genova, Trento e Reggio Emilia, l’evento può contare anche sul sostegno di Camst, Conapi Mielizia e Rotary Distretto 2072. Proprio sul tema sprechi, i nuovi dati dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market – Swg sulla regione Lombardia: allineati alla percentuale nazionale sul versante dello spreco alimentare domestico – che vale circa 6,7 euro settimanali a famiglia per 650 grammi circa di cibo sprecato – i cittadini lombardi risultano però molto virtuosi nell’abitudine della spesa: 6 lombardi su 10 (per l’esattezza il 59%, a fronte del dato nazionale del 50%) dichiara di predisporre sistematicamente una lista della spesa per evitare acquisti inconsulti, il 44% dichiara che la quantita’ di cibo buttato e’ rilevante, mentre la causa dello spreco viene individuata per il 43% nella distribuzione grande e piccola, per il 25% nelle sedi di servizio pubblico (mense di scuole, uffici e ospedali), solo per il 25% nello spreco domestico.

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