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lunedì 20 novembre 2017 20:10:25
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Pedrazzini (Fi): “No a trattativa in ordine sparso, regioni si muovano insieme”

24 ottobre 2017 Autonomia, Politica

“Non possiamo pensare di andare a trattare con lo Stato in ordine sparso e di ottenere dei risultati positivi e rapidi. Le Regioni che hanno interesse a ottenere maggiore autonomia e più risorse devono farlo insieme, nel rispetto di quanto prevede l’articolo 116 della Costituzione e dell’unità nazionale, perché sarebbe incredibile che mentre la Lombardia chiede una cosa, la Regione Emilia Romagna si accordi separatamente con il Governo per ottenere altro e la Puglia altro ancora. Dobbiamo evitare che i tempi del confronto con lo Stato si allunghino troppo, anche se probabilmente le dilazioni farebbero piacere a qualcuno e se, per assurdo, potrebbe essere l’occasione di assumere qualche dirigente pubblico più efficiente di quelli che ci sono oggi. Dobbiamo anche impedire che la trattativa alla fine crei una sorta di casacca di Arlecchino: in Italia ci sono già fin troppi colori, almeno 6, quelli delle Regioni a Statuto Speciale e quello di tutte le altre Regioni ordinarie. Troppe arlecchinate ci coprirebbero di ridicolo: no a una Repubblica di coriandoli. Io mi spingerei anche oltre, approfittando dell’esito della consultazione referendaria per ragionare su una riforma dell’intero sistema regionale, magari tornando a ragionare concretamente di una macroregione del Nord. Il mandato che abbiamo ottenuto dai tre milioni di lombardi che sono andati alle urne è forte, ma è auspicabile che ci si muova in maniera concorde con il Veneto, la Liguria e gli altri che ci stanno. Sperando che il Pd nel frattempo chiarisca i suoi equivoci interni che hanno impedito anche agli elettori Dem di capire cosa pensa davvero la sinistra sull’autonomia. Per ora hanno saputo solo fare polemica sul voto elettronico: io dico basta strumentalizzazioni. Se qualcosa non ha funzionato ai seggi o nello scrutinio è perché qualcuno non ha svolto bene il suo lavoro. Visto poi che il voto elettronico è stato voluto dai 5Stelle, che il Pd se la prenda con loro se è insoddisfatto. Ci accusano di non ascoltare mai le minoranze. Stavolta abbiamo dato retta alle opposizioni e guarda che bel regalo”. Così oggi Claudio Pedrazzini nel corso del suo intervento in Consiglio regionale sul referendum per l’autonomia.

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