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giovedì 27 luglio 2017 06:49:31
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Pedofilia, in aumento i casi gestiti da Telefono Azzurro: maggior numero segnalazioni da Lombardia

5 maggio 2017 Cronaca

Nel 2016, i casi di abuso sessuale e pedofilia gestiti da Telefono Azzurro sono aumentati del 3,4% rispetto al 2015. Un totale di 301 situazioni di pronto intervento, attraverso la linea 1.96.96, il 114 Emergenza Infanzia e la chat di Azzurro.it, servizi gestiti dall’associazione, che da trent’anni (è nata l’8 giugno 1987) è in prima linea nella tutela dei diritti dei minori, attraverso le attività di ascolto e prevenzione messe in campo ogni giorno 24 ore su 24, con al suo team di psicologi e psichiatri infantili. Sono i dati diffusi dall’associazione che ha preparato un dossier in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia.
Nel dettaglio dei casi seguiti dall’associazione, sulla linea 114, 1 vittima su 2 per abusi sessuali è una bambina con meno di 11 anni (49% dei casi segnalati al 114 Emergenza Infanzia, 36% a Telefono Azzurro). È da segnalare che più di 1 segnalazione su 4 al servizio 114 ha come vittime ragazzi/e adolescenti (28%).I casi di sexting sono in aumento per entrambe le linee: se nel 2013 rappresentavano il 3,7% delle chiamate per abusi e pedofilia al 114 Emergenza Infanzia e nel 2015 il 5,2%, nel 2016 sono state il 7,1%. Rappresentavano invece il 15,3% delle chiamate legate ad abusi e pedofilia alla linea 1.96.96 nel 2015, mentre nel 2016 le richieste di aiuto per episodi di sexting rappresentano il 21,6% delle chiamate.
Rispetto alla casistica di entrambe le linee si riscontra che la maggior parte delle vittime continua ad essere di nazionalità italiana (con un trend che si attesta attorno al 90% dei casi). Tuttavia 1 segnalazione di abuso su 10 al 114 riguarda bambini e adolescenti stranieri (trend confermato anche dalle segnalazioni giunte alla linea 19696 di Telefono Azzurro, dove i minori stranieri coinvolti nelle situazioni di abuso sono il 10%). Si conferma il dato, messo in luce da tempo dalle statistiche di Telefono Azzurro, secondo cui la maggior parte degli abusi sessuali segnalati vengano messi in atto da persone conosciute (oltre il 90% dei casi della linea 1.96.96 e oltre l’80% dei casi per la linea 114), per lo più appartenenti al nucleo familiare. In 1 caso su 10 (linea 1.96.96) il responsabile è un estraneo. L’aumento delle segnalazioni che riguardano un responsabile estraneo è in linea con l’elevato numero di casi di abusi perpetuati attraverso Internet (adescamento e pedo pornografia), luogo in cui è più probabile che i ragazzi stabiliscano relazione potenzialmente rischiose con estranei.
Il maggior numero di segnalazioni da Lombardia, Veneto e Lazio con la Lombardia che è la regione da cui proviene in assoluto il maggior numero di segnalazioni (23% di quelle giunte alla linea 1.96.96 e 17,8% di quelle arrivate al 114 Emergenza Infanzia). Le segnalazioni provenienti dal Lazio sono il 12,6% del totale arrivate all’1.96.96 e il 14,4% delle segnalazioni arrivate al 114 Emergenza Infanzia, mentre quelle provenienti dal Veneto rappresentano il 17% delle segnalazioni all’1.96.96 e il 12,7% di quelle arrivate alla linea 114.
Nella maggior parte dei casi di abuso sessuale e pedofilia gestiti da Telefono Azzurro, la segnalazione è stata inoltrata alle Forze dell’ordine (coinvolte nel 67,6% dei casi gestiti dal 114 Emergenza Infanzia e nel 46,3% dei casi gestiti dalla linea 1.96.96) o alla/alle Procura/e competente/i (coinvolte nel 28,4% dei casi gestiti dal 114 Emergenza Infanzia e nel 31,7% dei casi gestiti dalla linea 1.96.96). In altri casi sono stati coinvolti i Servizi Sociali o altri Enti Locali (9,8% dei casi della linea 1.96.96 e 2% dei casi della linea 114) o il Servizio Sanitario Nazionale (9,8% dei casi della linea 1.96.96 e 1% dei casi della linea 114). In taluni casi, infine, è stato coinvolto il MIUR o le sue diverse componenti (scuole, uffici scolastici provinciali) (2,4% dei casi della linea 1.96.96 e 1% dei casi della linea 114).

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