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sabato 19 agosto 2017 05:35:20
omnimilano

Partito il treno della memoria
Anche Guccini in Centrale con studenti

10 marzo 2016 Cronaca

È partito oggi alle 13 da stazione Centrale il ‘Treno della memoria’, viaggio organizzato da Cgil-Cisl-Uil e diretto a Auschwitz. Assieme ai quasi 700 partecipanti, 450 dei quali ragazzi, anche il cantautore Francesco Guccini e il vescovo di Bologna Monsignor Matteo Maria Zuppi. Durante il viaggio sarà anche realizzato un documentario. Guccini, domani visiterà per la prima volta il campo a 50 anni di distanza dalla sua canzone ‘Il bambino nel vento (Auschwitz)’, spiega di aver “sentito i racconti di chi è già stato” in visita all’ex campo di concentramento, “racconti abbastanza particolari: al ritorno sono tutti cresciuti, deve essere una botta nello stomaco”. E a chi gli chiede se oggi può darsi una risposta alla domanda con cui termina la canzone, “L’uomo saprà vivere senza ammazzare?”, dice: “Evidentemente no, vediamo cosa accade nel mondo, in maniera a volte diversa… I profughi che girano per i Balcani con i loro pochi bagagli, sono un segno di un qualcosa che non funziona ancora. Questi poveretti vanno in giorno per il mondo senza più niente, con le case distrutte, devo dire che la Storia non insegna niente, purtroppo”. Il viaggio è un appuntamento che ogni anno coinvolge centinaia di studenti, lavoratori e pensionati, gode dell’alto patronato del presidente della Repubblica e quest’anno è legato a un progetto nelle scuole intitolato “Il veleno di Auschwitz: restare umani di fronte al male”.

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