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domenica 22 ottobre 2017 10:01:02
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Palazzo Reale, apre “Dentro Caravaggio”: in mostra 20 capolavori del maestro

28 settembre 2017 Cronaca, Cultura

Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra “Dentro Caravaggio”, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018, che presenta al pubblico venti capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta. L’esposizione, realizzata con opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri, arricchisce il percorso con apparati multimediali e immagini radiografiche che consentono di seguire e scoprire il percorso dell’artista, dalla concezione iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera. La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si legge in una nota, è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco è Partner dell’esposizione per le nuove indagini diagnostiche. Main Sponsor è Intesa Sanpaolo. L’allestimento è progettato da Studio Cerri & Associati. La mostra è curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen. Il progetto racconta da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie, che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro. Tra i musei e le collezioni italiane che hanno prestato i propri capolavori ricordiamo: le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini e Galleria Corsini, con “Giuditta che taglia la testa a Oloferne” (1601-1602 circa), “San Giovanni Battista” (1604 circa) e “San Francesco in meditazione” (1606); la Galleria Doria Pamphilj, Roma con “Riposo durante la fuga in Egitto” (1597) e “Maddalena penitente”(1597); i Musei Capitolini, Roma con Buona Ventura (1597-1598 circa); la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze con “Ragazzo morso da un ramarro” (1597-1598); la Galleria degli Uffizi, Firenze con “Sacrificio di Isacco” (1603); la Collezione della Banca Popolare di Vicenza con “Coronazione di spine” (1604-1605 circa); il Museo Civico Ala Ponzone, Cremona con “San Francesco in meditazione”(post 1604); la Basilica di Sant’Agostino, Roma con “Madonna dei pellegrini” (1604-1605); il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli con “Flagellazione di Cristo” (1607); Palazzo Pitti, Firenze con “Ritratto di un cavaliere di Malta” (1607-1608); le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Collezione Intesa Sanpaolo, Napoli con “Martirio di Sant’Orsola” (1610). Tra i prestiti più prestigiosi dall’estero: “San Francesco in estasi” (1598-1599) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; “Marta e Maddalena” (1598-1599) dal Detroit Institute of Arts; “Sacra famiglia con San Giovannino” (1602-1604) dal Metropolitan Museum of Art, New York; “San Giovanni Battista” (1604) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; “San Girolamo “(1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona; “Salomé con la testa del Battista” (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra.

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