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mercoledì 22 novembre 2017 17:36:59
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PA, GARAVAGLIA: SVINCOLATI 17 MLN PER PROVINCE E CITTÀ METROPOLITANA

2 dicembre 2016 Politica

La Giunta Regionale, nella seduta di mercoledì, ha deliberato l'autorizzazione allo svincolo dei trasferimenti regionali a favore delle province e della citta' metropolitana di Milano. La deliberazione, che arriva dopo una lunga serie di trattative per salvare alcune (se non tutte) le Province lombarde dal dissesto finanziario e' solo l'ultima delle politiche messe in campo da Regione Lombardia per evitare che la scellerata politica del governo nazionale ricada, ancora una volta, sugli enti locali. Dopo la ricollocazione dei numerosi dipendenti provinciali, Regione Lombardia – si legge in una nota – e' riuscita con questa deliberazione ad intervenire prontamente rispetto ai tagli dello stato. Proprio questi ultimi, imposti alle Regioni e alle Province, hanno ridotto drasticamente i margini delle politiche degli enti territoriali senza tenere conto delle virtuosita' dei nostri luoghi e impattando addirittura sul regolare funzionamento delle istituzioni territoriali locali con conseguente ripercussione sull'erogazione dei servizi e delle funzioni fondamentali. “Ammontano a circa 17 milioni di euro le quote svincolate che, ripartite per province, permetteranno alle stesse di approvare i bilanci e chiudere cosi' un periodo di incertezza e preoccupazione” spiega l'assessore alla Crescita, Economia e Semplificazione di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia. “Lo svincolo di queste importanti risorse risolve le criticita' economiche manifestate dalle Province lombarde e da Citta' metropolitana di Milano ed e' ritenuto da UPL, del tutto soddisfattivo rispetto ad eventuali ulteriori richieste di risorse finanziarie a Regione Lombardia. Come comunicatoci infatti dal Presidente Mottinelli con nota protocollata del 25 novembre 2016, tale svincolo “esaudisce la richiesta e permette di approvare i bilanci”. “Con questa Delibera ci siamo assunti una grande responsabilita', siamo andati oltre il “buon senso” per poter garantire l'erogazione dei servizi e delle funzioni fondamentali. “I problemi delle province lombarde derivano dal mancato finanziamento delle funzioni fondamentali delegate dallo Stato: e' Roma che le ha messe sull'orlo del dissesto ed e' Regione Lombardia che le salva e consente di continuare ad erogare i servizi essenziali, benche' siano delegati dallo Stato che non li finanzia. Ricordiamo infine che la Regione non era tenuta a fare questa operazione e non c'era alcuna norma che lo imponeva. ” conclude l'Assessore.”Regione Lombardia e' riuscita a superare le inefficienze del Governo e il grande lavoro di squadra all'interno delle Direzioni Regionali, sotto la guida del collega Garavaglia, ha consentito il raggiungimento di questo importante risultato” commenta il Sottosegretario alle Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata, Daniele Nava. “Mentre fuori imperversa il dibattito sulla reale utilita' delle regioni e sulla centralizzazione delle competenze a Roma, abbiamo dimostrato, con questa manovra, di essere un interlocutore piu' che credibile e concreto, che va oltre le logiche politiche per il benessere dei propri cittadini”.

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