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lunedì 18 giugno 2018 13:28:11
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Operai morti, fiori e commozione davanti all’azienda. Sala: “Proclameremo lutto cittadino”

17 gennaio 2018 Senza categoria

È arrivato stamani insieme alla polizia giudiziaria e ai tecnici dell’Ats, il pm Gaetano Ruta alla Lamina spa, l’azienda in cui ieri pomeriggio sono morti per intossicazione tre operai. Le cause dell’incidente sono ancora sconosciute. Il magistrato e i tecnici effettueranno ora un sopralluogo all’interno dell’azienda che è stata posta sotto sequestro. Sempre stamattina, alcuni dipendenti e una vicina hanno lasciato fiori davanti ai cancelli della Lamina spa. Un modo per ricordare i tre dipendenti morti ieri, intossicati nell’incidente di cui ancora non si conoscono le cause. Dai primi rilievi non è stato rilevato monossido di carbonio. Nel processo di lavorazione viene tuttavia utilizzato l’azoto, che secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere il gas che ha causato l’incidente di ieri. Gli operai non sono entrati nel forno, ma nella fossa in cui è contenuto, per effettuare manutenzione, e lì hanno perso i sensi. Sarebbero scesi prima in 2, seguiti da un terzo e poi da altri 3 che hanno cercato di soccorrere i colleghi. Marco Santamaria,43 anni, Giuseppe Setzu, 49 anni, e Arrigo Barbieri, 58 anni, hanno perso la vita. In gravissime condizioni un altro operaio, Giancarlo Barbieri, 62 anni, fratello di Arrigo. Altri due dipendenti di 48 e 45 anni sono stati soccorsi in codice giallo alla clinica Cittá Studi e anche un vigile del fuoco è stato soccorso, ieri, per un lieve malore. “Un’azienda modello e una grande famiglia”, racconta uno dei dipendenti della Lamina spa, arrivato questa mattina insieme ad alcuni colleghi davanti ai cancelli dell’azienda dove ieri hanno perso la vita, intossicati, tre dipendenti. Un amico dei due fratelli è arrivato davanti ai cancelli dell’azienda. Arrigo e Giancarlo Barbieri li conosce da molto tempo: “Li conoscevo entrambi, ho saputo solo questa mattina”, dice commosso riferendosi alla tragedia.” Sono persone eccezionali, li ha portati il papà qui a lavorare”. “Sono sicuro che era una persona molto prudente, era anche un maestro di sci. Penso abbia valutato tutto e si sia trovato un imprevisto”, ha concluso parlando di Arrigo Barbieri, il primo sceso nel forno sotterraneo.

OPERAI MORTI, SALA: LUTTO CITTADINO E TAVOLO SULLA PREVENZIONE – Il sindaco Giuseppe Sala proclamerà il lutto cittadino per ricordare le tre vittime dell’incidente di ieri sera in una fabbrica di via Rho, dove tre operai hanno perso la vita per aver inalato fumi tossici. “Intendo fare tre cose, ha detto il sindaco:”la prima è proclamare il lutto cittadino, poi ho chiesto all’assessore Rozza di incontrare le famiglie. Infine, sto cercando il prefetto perché credo che sia utile convocare un tavolo molto operativo e non retorico, con tutti gli enti che possono dare il loro contributo, come ad esempio i sindacati e l’Inail, per rafforzare i controlli preventivi. Me lo hanno chiesto anche i sindacati che ho sentito questa mattina, questa dovrà essere un’altra leva da attivare”. Il sindaco ha parlato a margine dell’inaugurazione del nuovo Campus della St Louis School.

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