"/>
domenica 22 ottobre 2017 10:03:25
omnimilano

Oltre cinquanta rapine in centri commerciali, sgominata banda: 7 arresti

25 settembre 2017 Cronaca

Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere per rapine a centri commerciali nei confronti di sei sudamericani e un italiano da parte degli agenti del commissariato Greco Turro. L’italiano ha un negozio, nel quale venivano utilizzate le carte di credito provento di furto. Gli investigatori hanno ricostruito oltre 50 episodi nel corso delle indagini, a cominciare dalla rapina ai danni di un cliente del supermercato Esselunga di viale Papiniano ad aprile 2016. Ad essere arrestati per associazione a delinquere a scopo di rapina sono 6 sudamericani e un italiano, riconosciuti come responsabili di 54 furti ai danni soprattutto di donne e anziani nei parcheggi di supermercati o centri commerciali a partire da marzo 2016. Ad intervenire eseguendo le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono stati gli agenti del commissariato di Polizia Greco Turro. L’unico italiano coinvolto è un 66enne, proprietario del negozio di telefonia di via Padova 235, gli altri arrestati sono un 47enne cileno, un 53enne cubano e 4 peruviani: un 45enne, un 30enne, un 34enne e una donna di 27 anni. Tra i sudamericani c’erano due “capi” considerati i promotori, oltre all’italiano considerato dagli agenti un elemento importante della banda.
Le indagini sono iniziate a seguito di una rapina commessa a marzo 2016 presso il parcheggio dell’Esselunga di via Suzzani, una svolta c’è stata ad aprile 2016 in occasione di un colpo messo a segno in un supermercato di viale Papiniano ripreso dalle videocamere HD di sorveglianza dell’esercizio. Dalle immagini si è riusciti a risalire alla targa dell’auto usata e a individuare i membri della banda anche grazie ad intercettazioni e analisi dei loro profili sui social network. Le indagini sono state portate avanti anche grazie ai controlli effettuati sulle carte rubate che venivano strisciate più volte nel negozio dell’italiano con vari tentativi di pin. Gli arrestati abitano a Milano in zona Barona e Villa San Giovanni e nell’hinterland, alcuni hanno precedenti contro il patrimonio. Per derubare le vittime le raggiungevano nei parcheggi e facevano cadere delle monetine, da qui il nome “operazione Plata”, e approfittavano del momento di distrazione per prelevare borse e borsellini. Il gruppo non ha mai aggredito le vittime con violenza. Al momento gli episodi ad esso imputabili sono 54. Nelle indagini ha collaborato anche la guardia di finanza. Nel corso delle perquisizioni effettuate nelle case dei sette arrestati, presso quella di uno dei sudamericani sono stati trovati 15 borse e 15 portafogli di marca, 4000 euro e varie carte di credito.

Condividi questo articolo