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giovedì 17 agosto 2017 13:42:16
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Nuovo Policlinico, presentato il progetto: previsto anche un giardino sopraelevato

29 giugno 2017 Cronaca, Sanità

Opera da 266 milioni che sorgerà nel 2022 nel cuore di Milano: previsti spazi di cura, ma anche attività e servizi per pazienti e cittadini

Un’area di 22mila metri quadrati per una struttura formata da due blocchi di 7 piani uniti da un blocco centrale di tre piani. Presentato oggi il progetto del Nuovo Policlinico, pensato per essere un “ospedale aperto e accessibile non solo ai pazienti e alle loro famiglie, ma a tutta la città”. A illustrare il nuovo ospedale, la cui realizzazione ha un costo complessivo di 266 mln e che dovrebbe essere conclusa nel 2022, quando l’ospedale sarà pienamente funzionante, sono stati l’architetto Stefano Boeri e il presidente del Policlinico Marco Giachetti. Tra i punti di forza del progetto, che, è stato sottolineato, “sarà il più grande e moderno ospedale nel cuore della città”, ci sono la realizzazione di una Galleria pedonale con servizi e attività commerciali e quella di un parco sopraelevato, che costituirà un ‘polmone verde’ nel centro città grande come il Duomo di Milano. L’Ospedale è studiato infatti per essere ‘aperto’ nel blocco centrale, al livello del piano terra. Qui si troveranno una piazza coperta, una vera e propria Galleria pedonale con negozi e servizi, ma anche un’area espositiva che potrà essere dedicata a mostre, convegni e ad iniziative rivolte al pubblico. Sul tetto del corpo centrale poi ci sarà un grande giardino sopraelevato, sul modello della High Line di New York. Sarà ampio come il Duomo di Milano, attrezzato per ospitare percorsi di riabilitazione per i pazienti, ma anche per concedere un po’ di relax ai famigliari dei degenti e agli operatori sanitari. Questo Giardino Alto avrà spazi protetti per le attività dei bambini, laboratori di cura dell’orto per pazienti oncologici, aree dedicate alla pet therapy, allo yoga, al fitness per anziani e per le donne in gravidanza. Sarà inoltre dotato di un ascensore dedicato, che permetterà l’accesso anche ai cittadini senza passare dall’interno dell’Ospedale.  “Quello di cui stiamo parlando – dice Marco Giachetti, presidente della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano – non è solo la costruzione di un ospedale all’avanguardia nel centro della città, ma di un grande progetto con implicazioni su tutto il territorio cittadino da un punto di vista sociale, urbanistico, architettonico, culturale e ambientale. La storia plurisecolare del nostro ospedale si intreccia con la grande filantropia dei milanesi e dei lombardi, che ci ha permesso di accumulare un ingente patrimonio la cui gestione è la chiave per il successo di questo progetto. Una generosità che ora viene restituita alla città, grazie anche a un Fondo di Housing Sociale e al progetto di un Museo di Storia della Città”.  Per quanto riguarda le strutture sanitarie, nel corpo centrale del nuovo ospedale saranno concentrate 21 sale operatorie, così come gli impianti e i servizi che riforniscono l’intero Ospedale; nei piani sotterranei, troveranno spazio le grandi macchine della Radiologia e della Neuroradiologia, insieme al Quartiere Angiografico e alla Radiologia Interventistica. Il Blocco Sud sarà dedicato principalmente alla donna, alla coppia, al neonato e al bambino: qui si concentrerà la relativa Area dell’urgenza, con il Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico, il Soccorso Violenza Sessuale e Domestica e il Pronto Soccorso Pediatrico. Ci sarà inoltre tutta l’Area ginecologica e l’Area dedicata alla Maternità e alla Patologia della Gravidanza che, nel dettaglio, avrà 3 sale operatorie dedicate e 11 sale parto (il doppio delle 6 attuali), di cui 3 attrezzate per il parto in acqua, e due speciali ‘Case del Parto’. E ancora, nell’Area del neonato e del bambino si troveranno la Terapia intensiva pediatrica e quella neonatale, insieme alla Chirurgia fetale. Nel Blocco Nord si concentreranno le attività medico-chirurgiche: ci sarà un’Area Polispecialistica Medica, per pazienti cronici e fragili e per persone con malattie rare (qui lavoreranno, tra le altre, le specialità della Neurologia, del Cardiovascolare, della Medicina Interna, della Dermatologia e delle Malattie Infettive); e un’Area dedicata alla Chirurgia Generale e alle Chirurgie Super-Specialistiche, con particolare attenzione all’area dei Trapianti. Intorno alla nuova struttura rimarranno attivi alcuni degli attuali Padiglioni, tra cui il Padiglione Guardia-Accettazione, realizzato nel 2015, che ospita il Pronto Soccorso Generale per gli adulti, e che sarà completato con nuove aree dedicate ai Prelievi, all’Accettazione e all’Endoscopia; la Clinica Mangiagalli, dove si concentreranno tra le altre cose le attività di day hospital e di day surgery, insieme al Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita e a diverse attività ambulatoriali, portando la Clinica a diventare un vero e proprio ospedale diurno.
Nel nuovo Policlinico, inoltre, le sale parto diventano 11. Accanto ad esse verranno realizzate due ‘Case del Parto’: si tratta di mini-appartamenti che ricreano un ambiente famigliare, in cui la donna può vivere l’esperienza del parto in casa pur restando in un ambiente protetto. L’accesso è identico a quello di un ricovero ordinario (e quindi sarà gratuito): le Case del Parto saranno dedicate a donne con una gravidanza a basso rischio e permetteranno loro di poter ricorrere, in caso di bisogno, agli specialisti e alle attrezzature d’avanguardia che si troveranno letteralmente alla porta accanto.
Nell’area del materno-infantile ci sarà anche una grande area gioco per i bimbi ricoverati. L’ultimo piano dei Blocchi Nord e Sud sarà dedicato alla Libera Professione, e saranno a disposizione anche alcune suite dedicate ai pazienti che scelgono il ricovero in regime di solvenza. Sotto all’intera struttura ci sarà un parcheggio da 700 posti auto, sia per i dipendenti, sia per i visitatori e i pazienti.
Riguardo infine ai tempi di realizzazione, il progetto esecutivo, e l’inizio della relativa gara pubblica, sono attesi entro dicembre 2017. Dopo il tempo tecnico di circa 3 mesi, è attesa per marzo 2018 l’apertura delle offerte e per giugno 2018 l’aggiudicazione della gara d’appalto. Questo dovrebbe portare alla posa della prima pietra entro novembre 2018, alla realizzazione della nuova struttura entro il 2021, e ad ottenere l’Ospedale completamente arredato e funzionante entro il 2022.

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