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martedì 27 giugno 2017 05:28:13
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‘No vax’ in piazza Scala contro l’obbligo dei vaccini: “Scelta libera”

3 giugno 2017 Cronaca, Politica, Sanità

Sono circa cinquecento i no-vax che al grido di “Milano non si piega” e “se c’è rischio di errore decide il genitore” si sono radunati in presidio in Piazza Scala “per la libertà della scelta vaccinale”. Ogni bambino – dicono al megafono – “ha diritto di crescere e svilupparsi secondo ció che i genitori ritengono giusto per loro. Il governo, che senza nessuna evidenza epidemiologica, sta cercando di punire chi non si conforma al pensiero unico scientifico. I nostri figli, secondo il decreto del ministero, non potranno piú andare a scuola perché pericolosi per la comunità, ma il pericolo non sussiste se si paga la multa prevista dal decreto”. Al ministro Lorenzin chiedono un’informazione “libera dal conflitto di interesse”, l’anamnesi famigliare e test pre- vaccinali, per verificare che i vaccini non abbiano controindicazioni con problematiche famigliari già esistenti e le analisi del contenuto dei vaccini: “ci dicono che è tutto ok, ma allora non ci spieghiamo le oltre 20mila segnalazioni arrivate all’Aifa sulle reazioni avverse all’esavalente” spiega Stefano, di “Genitori del no obbligo Lombardia”. La manifestazione, che si sta svolgendo anche in altre 24 piazze italiane, è promossa dall’associazione Comilva e dal comitato dei ‘Genitori del no obbligo Lombardia’, il movimento Giovani per il Risveglio, il Sentiero di Nicola e il CONDAV. L’estate del ministro Lorenzin sarà calda- le famiglie contrarie al vaccino annunciano esposti e denunce – ma i “no-vax” si “dissociano” da atti violenti e intimidatori come le minacce arrivate giorni fa al medico Burioni e i resti di bombe carte ritrovati davanti ad una Asst in provincia di Bergamo.

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